"Zustissia", a Teramo il film sul più lungo errore giudiziario della storia italiana

La vicenda di Zuncheddu, ingiustamente condannato, oggetto di una battaglia del Partito Radicale e di una proposta di legge popolare

- La Redazione

"Zustissia", a Teramo il film sul più lungo errore giudiziario della storia italiana

TERAMO - Da giovedì 15 ottobre è programmato allo Smeraldo cinema di Teramo il film "Zustissia" di Francesco Piras, una pellicola che ricostruisce la vicenda di Beniamino Zuncheddu, pastore sardo condannato all'ergastolo per triplice omicidio e assolto dopo 33 anni di carcere. "È una storia di impegno civile, amicizia e ricerca della verità, ma anche di profondo amore per la giustizia e per la Sardegna, la terra da cui il protagonista è stato ingiustamente allontanato per oltre trent'anni", si legge nella presentazione del film.

L'inchiesta cinematografica racconta il più lungo errore giudiziario della storia italiana, che è anche al centro della battaglia per una giustizia giusta del Partito Radicale della sua tesoriera Irene Testa, garante dei detenuti sardi.

"Ci saranno altri momenti in cui discutere la questione sociale - dichiara Ariberto Grifoni, Consigliere generale del Partito Radicale - che è la giustizia complessivamente intesa, con le carceri. Oggi, però, all'ordine del giorno c'è in particolare la proposta di legge 'Beniamino Zuncheddu' per ottenere una forma d'immediata riparazione degli sbagli dei giudicanti. È bene che il parlamento ne prenda cognizione e approvi, con la legge, l'atto di scuse che lo stato italiano deve porgere per aver, con errore (ce lo spiega il film), privato della libertà un cittadino, cosa che avviene in tanti casi".

"Durante l'assise civica del 29 dicembre scorso, i consiglieri comunali e gli amministratori di Teramo sottoscrissero questa civile proposta di legge popolare - ricorda Grifoni -. Ebbene, venga approvata, senza indugi e di gran carriera".

(foto dalla presentazione del film)