Wondering Gifted Minds: tre ragazzi abruzzesi immaginano a Bruxelles la società del futuro
Dal sogno di un gruppo di genitori a un laboratorio internazionale: 37 bambini e adolescenti ad alto potenziale cognitivo immaginano una scuola più inclusiva
- La Redazione
BRUXELLES – Una scuola che ascolta anziché escludere, un’intelligenza artificiale che aiuta a ragionare senza sostituirsi al pensiero critico, invenzioni capaci di riconoscere le emozioni e contrastare il cyberbullismo. Sono alcune delle idee emerse da Wondering Gifted Minds, l’iniziativa internazionale che ha riunito all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles 37 bambini e adolescenti ad alto potenziale cognitivo, dagli 8 ai 18 anni, provenienti da Italia, Malta, Paesi Bassi, Belgio, Germania e Regno Unito. Tra loro anche tre giovani abruzzesi: Lucrezia e Matteo Taricani e Alessandro Verazzo.
Al centro dell’esperienza, il laboratorio Blueland 2100, durante il quale i partecipanti hanno immaginato la scuola e la società del futuro, trasformando le criticità del presente in proposte concrete e invenzioni creative.
L’iniziativa nasce dall’impegno di un gruppo di genitori che, in pochi mesi, ha dato vita a un’occasione di incontro e confronto tra bambini e adolescenti gifted di diverse nazionalità. La Fondazione Carano 4 Children, oltre a patrocinare il workshop, ha svolto un ruolo di facilitazione, contribuendo alla realizzazione dell’evento. L’obiettivo non era chiedere ai ragazzi di dimostrare le proprie capacità cognitive, ma offrire loro uno spazio autentico di ascolto e partecipazione, nel quale esprimere liberamente il proprio punto di vista sul mondo e immaginare possibili cambiamenti.
Dai più piccoli ai più grandi: idee per un futuro più inclusivo
I bambini dagli 8 agli 11 anni hanno immaginato strumenti e invenzioni per favorire la comunicazione, riconoscere le emozioni e contrastare il cyberbullismo. Attraverso la creatività e il confronto, hanno mostrato come la tecnologia possa diventare uno strumento per costruire relazioni più consapevoli, senza mai sostituire l’empatia, il dialogo e la responsabilità degli adulti.
I ragazzi tra gli 11 e i 13 anni hanno invece realizzato un podcast per ripensare la scuola del 2100. Tra le proposte emerse figurano il superamento delle sospensioni punitive in favore di percorsi di ascolto e responsabilizzazione, una maggiore partecipazione degli studenti alle decisioni scolastiche e una didattica più flessibile, capace di rispettare le esigenze e i ritmi individuali.
Il messaggio è chiaro: una buona scuola non deve soltanto trasmettere conoscenze, ma anche far sentire ogni studente accolto, ascoltato e valorizzato.
La società del futuro: più relazioni, uguaglianza e tecnologia consapevole
I partecipanti tra i 14 e i 18 anni sono stati invitati a riflettere su come migliorare la società. Tra le priorità individuate, la creazione di maggiori occasioni di aggregazione per i giovani, la promozione dell’uguaglianza, in particolare di genere, e un uso consapevole della tecnologia, che mantenga al centro il pensiero critico e le relazioni umane.
Le loro proposte delineano una società capace di offrire alle nuove generazioni spazi di partecipazione, pari opportunità e strumenti per affrontare le sfide tecnologiche in modo critico e responsabile.
Dal laboratorio al palco dei Leonardo 4 Children Awards
La giornata si è conclusa con un momento simbolico: i 37 giovani partecipanti sono saliti sul palco di un teatro, davanti a un pubblico di 550 persone, in occasione della cerimonia dei Leonardo 4 Children Awards e del concerto Music from Movies, ricevendo un riconoscimento per la loro partecipazione.
Wondering Gifted Minds si inserisce nel programma Leonardo 4 Children 2026, promosso dalla Fondazione Carano 4 Children di Bruxelles e dedicato alla valorizzazione delle competenze artistiche e scientifiche delle nuove generazioni.
Secondo quanto riportato dagli organizzatori, l’iniziativa ha ricevuto il patrocinio dell’UNESCO, del Parlamento europeo, del Comitato economico e sociale europeo, del Comitato europeo delle Regioni, dell’Ambasciata d’Italia a Bruxelles e dell’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.
L’esperienza di Wondering Gifted Minds ricorda che il potenziale cognitivo, da solo, non racconta tutta la complessità dei giovani gifted. Altrettanto importanti sono il benessere, le relazioni, l’ascolto e il riconoscimento delle differenze.
Il messaggio che arriva dai ragazzi è semplice e potente: il futuro non si costruisce soltanto con la tecnologia, ma anche attraverso l’ascolto, il rispetto e la collaborazione.
E la domanda che lasciano agli adulti è altrettanto importante: siamo davvero pronti a prendere sul serio le idee dei giovani?
Wondering Gifted Minds – Blueland 2100 | Bruxelles, 9 ottobre 2026
Sito del progetto: https://wondering-minds.pages.dev/ | Leonardo 4 Children: https://www.leonardo4children.com
Foto a corredo: i giovani partecipanti riuniti sul palco a Bruxelles durante i Leonardo 4 Children Awards.