Vini d’Abruzzo, missione in Asia per rafforzare la presenza internazionale
Attività di promozione del Consorzio in Giappone, Vietnam e Cina tra masterclass, degustazioni e networking
- La Redazione
CHIETI - Dal Giappone al Vietnam fino alla Cina, tra degustazioni, incontri con distributori e buyer e nuove strategie di promozione, i vini d’Abruzzo rafforzano la loro presenza in Asia. Mentre è in corso la 114ª edizione della China Food & Drinks Fair (CFDF), la fiera commerciale più antica del settore food & drink che vedrà fino al 25 marzo le migliori produzioni enologiche regionali in mostra a Chengdu, metropoli dell’ovest cinese, nella regione del Sichuan; nelle scorse settimane la missione del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo ha toccato alcune delle principali città giapponesi e vietnamite.
Prima tappa fra Tokyo, Osaka e Kagoshima, dove il Consorzio ha promosso un fitto calendario di appuntamenti tra masterclass, cene a tema e attività di networking con operatori e professionisti del settore. Tra i momenti più significativi la premiazione dei vincitori del concorso “Vini by the Glass”. Apprezzata e al centro di una fitta attività di comunicazione, che ha riguardato anche i social, la cooking class a base di prodotti regionali e vini abruzzesi con alcuni Key Opinion Leader (KOL) giapponesi, figure sempre più centrali nella promozione enogastronomica online, capaci di orientare gusti e consumi delle nuove generazioni.
La missione è proseguita in Vietnam, con tappe a Ho Chi Minh, Da Nang e Hanoi, dove con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento delle denominazioni abruzzesi sul mercato locale, il programma ha previsto degustazioni guidate e banchi di assaggio rivolti ad importatori, sommelier e operatori del canale della grande distribuzione.
“I mercati asiatici mostrano un interesse crescente verso i vini italiani e verso produzioni identitarie come quelle abruzzesi – ha spiegato il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo Alessandro Nicodemi -; queste missioni sono fondamentali per rafforzare la presenza dei vini d’Abruzzo sui mercati internazionali e per costruire nuove opportunità di crescita per le nostre aziende. In questi giorni in Cina e nelle scorse settimane in Giappone e in Vietnam accanto al lavoro con importatori e professionisti del settore, il programma di promozione ci ha visti dialogare, attraverso attività dedicate, anche con i KOL, che attraverso i social e le piattaforme digitali contribuiscono a raccontare il vino e a influenzare le scelte dei consumatori, soprattutto tra i più giovani”.