Villaggio Coldiretti a L'Aquila dal 9 all'11 ottobre
In piazza Duomo produttori, degustazioni e incontri sul futuro del settore. Imprudente: "Agricoltura motore dell’Abruzzo"
- La Redazione
L'AQUILA - "Dal 9 all’11 ottobre L’Aquila, Capitale italiana della Cultura, sarà anche capitale italiana dell’agricoltura, del cibo e delle tradizioni della nostra terra. Il Villaggio Coldiretti sarà un’occasione per raccontare le filiere abruzzesi, il nostro sistema agrituristico e il valore del cibo di qualità, ma anche per confrontarci sui temi più attuali del settore e sulle sue prospettive. L’agricoltura abruzzese è tradizione e identità, ed è un motore di questa regione".
Lo ha dichiarato il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, a margine della conferenza stampa di presentazione del Villaggio Coldiretti L’Aquila, questa mattina nella Sala delle Commissioni di Palazzo Margherita.
Intitolata “La piazza dell’agricoltura, dei territori e delle comunità rurali d’Abruzzo”, l’iniziativa porterà per tre giorni in piazza Duomo produttori, fattorie, filiere, degustazioni e momenti di confronto. Al centro degli appuntamenti il rapporto tra agricoltura e cultura del territorio, cibo e salute, tutela delle produzioni, giovani, innovazione e futuro delle aree rurali.
"Abbiamo accolto con convinzione, come Regione e insieme al Comune, questa iniziativa di Coldiretti – ha proseguito Imprudente – aprendo la città a un evento che consentirà di far conoscere le nostre eccellenze e di riflettere sulla direzione che vogliamo dare all’agricoltura abruzzese".
Il vicepresidente ha richiamato le difficoltà che le imprese agricole devono affrontare, dalla crisi energetica all’aumento dei costi dei carburanti e della produzione, fino agli effetti dei cambiamenti climatici. "Sono fattori che condizionano le attività in maniera sempre più frequente e repentina. Il settore primario va sostenuto per la sua funzione strategica, in Abruzzo come nel resto del Paese. Il Villaggio sarà anche l’occasione per fare il punto sulle azioni messe in campo a livello nazionale e regionale e sui risultati delle nostre aziende. Pur tra tante difficoltà, l’Abruzzo esprime un’agricoltura dinamica, con un valore aggiunto in crescita e un aumento dei dipendenti delle imprese agricole – ha sottolineato Imprudente –. Abbiamo filiere che fanno della ricerca e dell’innovazione un punto di forza, eccellenze e realtà imprenditoriali riconosciute a livello nazionale e internazionale".
Un’attenzione particolare è stata dedicata alle aree interne e alle loro produzioni. "I tanti prodotti tipici e di nicchia sono il frutto del sacrificio quotidiano di agricoltori e allevatori – ha concluso il vicepresidente –. Attraverso il loro lavoro, queste persone assicurano un presidio territoriale importante e strategico: valorizzarne l’impegno significa riconoscere il contributo che danno alla vita delle comunità rurali e al futuro dell’Abruzzo". - Regflash -