Videosorveglianza, è operativo il monitoraggio urbano

Inaugurata la nuova control room in cui confluiranno le immagini a ciclo continuo di 708 videocamere

- La Redazione

Videosorveglianza, è operativo il monitoraggio urbano

L'AQUILA - È ufficialmente operativa la nuova control room per la videosorveglianza urbana del Comune dell’Aquila, allestita all’interno del comando di Polizia municipale e destinata a diventare il centro nevralgico del monitoraggio del territorio cittadino. Nella sala operativa confluiscono le immagini a ciclo continuo le 708 le telecamere installate nell’ambito del progetto, di cui 699 già centralizzate attraverso la piattaforma Panopticon di Spee, di supporto 24 ore su 24. Presidiata da un agente della Polizia municipale durante l’orario di servizio, le attività della control room in costante collaborazione con le altre Forze dell’ordine.

Il sistema è stato presentato questa mattina, nella sala conferenze “Franco Troiani” del comando di Polizia municipale, nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, Lorenzo Mattioli, Business strategy & development senior advisor di Sicuritalia, e Luciano Ardingo, Ceo di Spee. Presenti anche gli assessori Fabrizio Taranta, con delega alla Sicurezza urbana e alla Videosorveglianza, e Laura Cucchiarella, con delega alla Polizia locale e alla Sicurezza stradale.

Il piano complessivo prevede 823 telecamere, distribuite tra centro storico e resto del territorio comunale. In particolare, sono 607 quelle previste nelle aree periferiche e 216 quelle destinate al centro storico. Allo stato attuale risultano installati 565 dispositivi nelle periferie e 143 nel centro storico, per un totale di 708 telecamere. Di queste, 699 sono già centralizzate attraverso il sistema Panopticon di Spee, mentre per le restanti 9 è in corso la conclusione delle operazioni di collegamento.

Il progetto, del valore complessivo di 4 milioni di euro, è finanziato attraverso il Fondo complementare al Pnrr nell'ambito delle risorse destinate ai territori colpiti dal sisma 2009-2016 ed è stato realizzato attraverso la convenzione Consip, con l'aggiudicazione dell'appalto a Sicuritalia e il coinvolgimento del gruppo Spee per la piattaforma di centralizzazione e gestione dei flussi video.

“Con l'attivazione della control room compiamo un passaggio decisivo nel percorso di potenziamento della sicurezza urbana che abbiamo avviato in questi anni. Oltre all’installazione delle telecamere, dotiamo la città di un sistema integrato, tecnologicamente avanzato, capace di monitorare il territorio, individuare situazioni di criticità e mettere a disposizione delle Forze dell'ordine informazioni utili per le attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità. La possibilità di centralizzare le immagini e di gestirle attraverso una sala operativa dedicata rafforza la capacità di controllo e di intervento, favorendo una collaborazione ancora più stretta tra Polizia municipale e Forze dell'ordine. È un investimento sulla sicurezza dei cittadini, sulla tutela dei beni pubblici e sulla vivibilità dei nostri quartieri e delle nostre frazioni”, dichiara il sindaco Pierluigi Biondi.

La rete interessa l'intera estensione comunale, con una distribuzione che comprende i principali assi di accesso alla città, le arterie stradali, il centro storico e i suoi monumenti, i parchi urbani, gli edifici scolastici, i Progetti Case e Map, gli impianti sportivi, le strutture sanitarie, i cimiteri, oltre ai principali punti di interesse delle frazioni.

La piattaforma centralizzata consente la consultazione delle immagini e la condivisione delle informazioni con le Forze dell'ordine, nel rispetto delle competenze istituzionali e della normativa in materia di protezione dei dati personali.

“La sicurezza urbana richiede programmazione, investimenti e capacità di mettere in rete competenze e strumenti diversi. La nuova infrastruttura consente di superare una gestione frammentata dei dispositivi, concentrando in un'unica piattaforma le immagini e le informazioni provenienti dai diversi punti di monitoraggio dell'intero territorio comunale, dal centro storico alle periferie, fino alle frazioni. Un ringraziamento va agli uffici comunali, alla Polizia municipale e alle aziende coinvolte nella realizzazione del progetto, che hanno contribuito a tradurre in realtà un intervento di grande complessità”, dichiarano congiuntamente gli assessori Fabrizio Taranta e Laura Cucchiarella.

Particolarmente rilevante è la componente tecnologica dedicata alla lettura automatica delle targhe. Attraverso sistemi Ocr (Optical Character Recognition), i dispositivi sono in grado di riconoscere i caratteri delle targhe e trasmettere le informazioni a una piattaforma che interroga, in pochi secondi, le banche dati istituzionali. Il sistema consente di individuare eventuali veicoli rubati, sottoposti a fermo amministrativo o sequestro, inseriti nelle liste di attenzione delle Forze di polizia oppure privi di copertura assicurativa o della revisione periodica. Le telecamere, grazie anche alla tecnologia a infrarossi, sono in grado di operare in diverse condizioni di illuminazione e di acquisire informazioni quali numero di targa, nazionalità, marca, modello, colore e classe ambientale del veicolo.