VIDEO | Tariffe cimiteriali, baruffa in commissione ma Saccomandi spiega il perché degli aumenti
Saranno ritocchi minimi ma necessari per il raggiungimento degli equilibri di bilancio
- La Redazione
TERAMO - In Commissione Bilancio via libera all'adeguamento delle tariffe cimiteriali. Stamane in via Carducci è passata la delibera che poi sarà votata nel prossimo consiglio comunale del 9 novembre, ma i lavori sono stati alquanti agitati.
I consiglieri di opposizione, sopratutto Berardo Rabbuffo e Mario Cozzi, hanno battagliato sui numeri e sui conti di Teramo Ambiente (che gestisce il servizio) ma il presidente della partecipata comunale. Sergio Saccomandi, ha illustrato come gli aumenti siano stati razionalizzati. "Abbiamo tariffe ferme dal 2006 ma stiamo cercando di tutelare quelle che sono le necessità regolamentari e quelli che sono i costi che sopportiamo e poi, per norma, dobbiamo raggiungere l'equilibrio di bilancio - ha detto Saccomandi -. Abbiamo raggiunto un accordo: per i primi tre anni riusciremo a calmierare i costi per poi arrivare al 2030, quando applicheremo i costi previsti dal piano industriale, approvato nel 2023. Oggi Teramo ha 16 cimiteri, 15 frazionali da gestire: tutto ci determina gli incrementi".