VIDEO | Supergol, Teramo: il calendario non è amico
Nelle 7 partite prima del giro di boa solo L'Aquila (tra le prime quattro) avrà tre trasferte
- Walter Cori
TERAMO - Si predica bene e si razzola male?
Sì, perchè in fondo, pur sapendo che bisognerebbe restare sul pezzo, sfidiamo chiunque ad alzare la mano per confermare di non aver dato uno sguardo alle sette partite che restano da giocare nel girone F, almeno per quanto riguarda le prime quattro della classe. Eccole (in neretto le trasferte):
- TERAMO p. 25 (Atletico AP, Santegidiese, Ancona, Foligno, Pietralunga, Montecchio Gallo, Recanatese)
- L'AQUILA p. 24 - (Montecchio Gallo, Angelana, Maceratese, Giulianova, Lanciano, Vigor Senigallia, Trestina)
- ANCONA p. 20 - (Termoli, Lanciano, Teramo, Pietralunga, Santegidiese, Recanatese, Foligno)
- FOLIGNO p. 19 - (Trestina, Termoli, Fossombrone, Teramo, Atletico AP, Santegidiese, Ancona).
Sulla carta, il Teramo Calcio ha il calendario più ostico in assoluto ed in una graduatoria di questo genere mettiamo subito dopo il Foligno, quindi l'Ancona ed in fondo L'Aquila, che potrebbe girare con un punteggio altissimo.
Nei fatti, tutte le partite sono da giocare e può capitare uno scivolone tipo quello che capitò al Teramo nella stagione scorsa, che ancora brucia... Chi vorrà faccia pure gli scongiuri, ma il calcio è questo; ecco perché rimane attualissimo il tema del dover pensare ad una partita per volta, senza mollare mai di un solo centimetro.
Una cosa sarebbe più che auspicabile, però, restando in casa "nostra". Siccome Teramo non è seconda a nessuna tifoseria del girone, si chiede proprio ai tifosi uno sforzo in più, affinchè in tutte le trasferte il loro incitamento e la loro partecipazione siano sempre più massicce: potrebbe essere proprio questa l'arma in più per la causa.
Resta poi la realtà: essere in testa al campionato di Serie D dopo la disputa di dieci giornate, nonostante diversi problemi di formazione a causa di infortuni vari ed il poter prendere coscienza del fatto che la squadra appare sempre più sicura dei propri mezzi, sono elementi che hanno un valore fondante che conta non poco.
Nella trasmissione di stasera ne abbiamo parlato con il mister Tonino Valbruni, con Alfredo Natali, uomo di calcio da sempre, e con Dodo Di Sabatino Martina.
SEGUI SUPERGOL n° 10 (Tramissione di lunedì 2 novembre 2026)