VIDEO | Supergol, è stata una serata prevedibilissima
L'Aquila ha sconquassato gli umori degli scettici perenni e di chi era privo di una posizione
- Walter Cori
TERAMO - La scorsa estate sentivamo dire e si prevedeva che alla prima circostanza negativa, tutti coloro che non vedevano di buon grado il rispetto del contratto che già intercorreva tra il Teramo Calcio e Marco Pomante, sarebbero "usciti fuori". Non necessitava chissà quale acume calcistico per prevederlo, ed infatti la puntata di stasera si è sviluppata con la stragrande maggioranza di chi ha seguito la trasmissione scrivendoci, che imputa al mister precise responsabilità.
In genere, nel calcio, è cosa comune, ma parlando dell'allenatore biancorosso a noi rimane difficile esprimere un giudizio negativo. E' un parere che vale tanto quelli che la pensano in maniera opposta i quali, forse, bene farebbero a considerare che 5 giornate di campionato sono davvero poche e che tra meno di una settimana il Teramo, vincendo, potrebbe avvicinare la vetta ad un punto qualora L'Aquila facesse altrettanto o addirittura conquistarla se non lo facesse... Ci vorrebbe maggior equilibrio, insomma, quello che i biancorossi devono ancora trovare in campo, ed è cosa vera, e che molti altri, da fuori, dovrebbero fare loro.
Nel corso della serata, poi, è tornato di moda il "caso Torregiani", che rimane un patrimonio del Teramo Calcio da dover preservare. Come? Cedendolo in prestito altrove oppure provando a convincerlo del fatto che "titolare inamovibile" non lo si è mai, anche dopo aver meritato la maglia numero uno. In studio, con Tonino Valbruni ed Andrea Malatesta, c'è stato il suo procuratore sportivo Marino Camaioni.
SEGUI SUPERGOL n° 5 (Trasmissione di lunedì 28 settembre 2026)