VIDEO | Proteste a Torricella, la Fillea punta il dito sui subappalti
Per il sindacato di categoria è necessario regolamentare il sistema che è troppo frammentato anche dal punto di vista dei controlli
- La Redazione
TERAMO - Punta il dito sul sistema dei subappalti il segretario della Fillea Cgil di Teramo Corrado Peracchia, relativamente alle clamorose proteste degli operai che sono saliti sulle impalcature di un cantiere a Piano Grande di Torricella Sicura, per reclamare il pagamento degli stipendi. Ieri il primo episodio messo in atto da tre lavoratori egiziani, reiterato questa mattina ad opera di un maggior numero di operai, in questo caso italiani.
Quello degli appalti è un sistema che va assolutamente rivisto e regolamentato, afferma Peracchia, perché nei fatti di Torricella sono almeno tre le imprese coinvolte. "Nella filiera degli appalti - afferma - la responsabilità si frammenta e l'anello più debole, ovvero il lavoratore, ne fa le spese anche dal punto di vista della sicurezza arrivando a gesti estremi come questi, di una pericolosità inaudita, perché oggi parliamo di stipendi non pagati, ma i dati ci dicono che è nella filiera degli appalti che si verifica la maggior parte degli incidenti, anche mortali".
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