VIDEO | Calcio Coppa, il Teramo perde (0-2) ed è forse meglio così
Non meritava la sconfitta la squadra teramana che se l'è giocata, ma a tener banco è stata la perdurante assenza di Diakite
- Walter Cori
TERAMO - Iniziamo con lo scusarci pubblicamente rivolgendoci ai colleghi che dovessero sentirsi offesi per averli classificati in maniera sbagliata durante un vero assembramento che si registrava in occasione dell'intervista del post-gara a Marco Pomante. Lo abbiamo fatto anche in privato, ma ci fossero stati degli assenti, rinnoviamo le scuse pubblicamente.
Detto ciò parliamo prima della gara in poche righe, perchè c'è, a margine, la nota dell'Ufficio Stampa e poi, più diffusamente, dell'assenza, l'ennesima, di Adama Diakite.
La gara - Male il Teramo delle seconde linee nel primo tempo, con il vantaggio ospite minimo ma anche largo nonostante la prestazione negativa. E' stato più che discreto, invece, nella ripresa, creando almeno sei palle goals e colpendo un palo con Tourè, prima dello 0-2 al minuto 94°, quando tutti erano riversati nella metà campo sarda. Il Latte Dolce passa comunque il turno e se la vedrà con l'Aversa Normanna che ha rifilato sei reti a L'Aquila B.
Il "caso" Diakite - Nel merito ascolterete l'allenatore del Teramo tra qualche riga. Prima c'è da narrarvi delle convinzioni societarie che (a ragione) ci ricordano sia dell'assoluta prolificità biancorossa in campionato (la prima di tutta la serie D) sia del fatto che l'assenza reiterata del centravanti non ha avuto, ad oggi, un vero e proprio peso sui risultati. Aggiungono anche che, se proprio problema dev'essere, riguardarebbe soprattutto loro, i dirigenti, che sul giocatore hanno puntato parecchio e sul quale, ribadiscono, continuano a puntare. Non sarebbe stata, in sintesi, un'assenza preoccupante quella odierna. L'attaccante avrebbe avverito un "problemino" al ginocchio ieri, dopo l'allenamento, ed è per questo che si è deciso di non utilizzarlo. Quel che abbiamo compreso noi altrove, però, è che sarebbe un "problemino" da dover verificare meglio e più approfonditamente, dinanzi al quale appare improponibile ipotizzare che tornerà ad essere disponibile in pochissimo tempo. E' poi vero che i "numeri" del Teramo, il rendimento in campionato, i goals realizzati e la perdurante assenza di Diakite indichino una situazione globale che è bilanciata comunque verso l'alto, sia dalla classifica sia dalle prospettive future, almeno potenziali. Ma è la situazione dell'oggi.
In precedenza, comunque, avevamo ascoltato l'allenatore biancorosso.
ASCOLTA MARCO POMANTE
(da Ufficio Stampa) - Il Diavolo saluta la Coppa: al “Bonolis” passano i sardi del Latte Dolce Sassari che avanzano agli Ottavi di Finale, dove affronteranno l’Aversa.
Formazione rivoluzionata da mister Pomante rispetto a tre giorni fa: confermati soltanto Salustri e Pierfederici, come l’atteggiamento tattico (3-4-2-1), con l’attaccante supportato da Tourè e De Negri, mentre in mediana trova spazio Di Marino, uno dei tre 2008 schierati inizialmente. Out Casciano e Diakite (risentimento al ginocchio per l’attaccante dopo la rifinitura di ieri, previsti esami strumentali nei prossimi giorni).
Pronti, via e a De Negri viene annullato il gol del vantaggio per fuorigioco, dopo il tiro-cross di Di Marino, quindi è De Campos a chiamare in causa Çuli, mentre poco dopo è il portiere ospite Troisi, interessante prospetto classe 2010, a dire di no al diagonale di Tourè.
La rete del vantaggio sardo è firmata da Pulina al minuto 36, lesto ad approfittare della deviazione di Çuli sul tiro radente di Limberti, con lo steso esterno offensivo vicino al raddoppio in chiusura di tempo con un fendente che lambisce il palo.
Dopo l’intervallo, passati quattro giri di lancette, è Tourè a destare i presenti del “Bonolis”, colpendo in pieno il palo dopo la sponda aerea di Cipolletti.
Pomante passerà a metà ripresa al 4-2-3-1, ma nell’ultimo quarto d’ora, l’assedio biancorosso non verrà premiato: prima il diagonale di Pietrantonio a fil di palo, quindi Caucci e Tourè saranno imprecisi di testa sotto porta, poi saranno Pavone e Di Marino, con altrettanti tiri dalla distanza, a far emergere il talento del 16enne Troisi. Al quarto minuto di recupero, prima dei titoli di coda, arriva anche il raddoppio targato Asproni, nella più classica delle azioni di contropiede.
Salutata la Coppa Italia, domenica sarà il Lanciano ad attendere i biancorossi, nel derby del “Bonolis”.
TERAMO (3-4-2-1): 1 Çuli, 19 Menna (67’ Carpani), 6 Cipolletti (K), 5 Pelosi; 17 Salustri (64’ Pietrantonio), 77 Di Marino, 8 Borgarello Vitali (Vk), 68 Antoniazzi (57’ Njambe); 16 Tourè, 71 De Negri (77’ Caucci); 21 Pierfederici (73’ Pavone) - A disp.: 22 Cingolani, 13 Falasca, 20 Mariani, 23 Bruni - All.: Pomante -
LATTE DOLCE SASSARI (3-4-3): 12 Troisi, 91 Megna, 14 Piredda (Vk), 17 Pinna (K); 7 Limberti (60’ Saddi), 6 Fiori (73’ Asproni), 8 De Campos, 3 Banti; 10 Ruggiu (60’ Coghetto), 4 Dieni (73’ Biancu), 21 Pulina (94’ Sogos) - A disp.: 1 Pedone, 25 Sogos, 50 Agrelli - All.: Fini -
Arbitro: Trombello di Como, assistenti: sigg. Tallarico di Ercolano (NA) e Amarante di Castellammare di Stabia (NA).
Reti: 36’ Pulina (L), 94’ Asproni (L)
Ammoniti: Pulina (L), Asproni (L), Coghetto (L)
Recupero: 0’pt, 4’st
Note. Spettatori: 500 circa.