VIDEO | Calcio Coppa, anche a Pomezia è stato un Teramo senza limiti
La vittoria in terra laziale è contraddistinta ancora da tantissime reti: 3-4 il finale
- Walter Cori
TERAMO - Il Diavolo si conferma più che allegro e, dopo le sei reti siglate al Senigallia in campionato, ne rifila quattro all’Unipomezia (3-4), conquistando il passaggio ai Sedicesimi di Finale di Coppa Italia, dove il 28 ottobre prossimo, affronterà al “Bonolis” i sardi del Latte Dolce Sassari, vittoriosi 3-0 sul Sarrabus Ogliastra.
Come da previsioni, Pomante rivoluziona l’undici iniziale, confermando appena tre titolari (Carpani, Njambe ed il 2008 Di Marino) del match di domenica scorsa, con ben sei under in campo dall’inizio.
I biancorossi in versione nuovamente garibaldina, passano in vantaggio dopo soli undici minuti, quando Njambe sfrutta una punizione a due in area, capitalizzando al meglio il tocco di Carpani. I laziali pareggiano poco dopo con un diagonale di Gemini, ma poi sale in cattedrà Tourè: prima di sinistro fredda Zandri, quindi diventa assist-man in una letale ripartenza, servendo un cioccolatino a De Negri: 1-3.
A cavallo tra la fine del primo tempo e l’inizio della ripresa, il Teramo colleziona altre quattro nitide palle gol per il poker, senza riuscirci. E così, nel giro di un quarto d’ora, prima il cubano Osorio di testa, quindi Persichini con una prodezza balistica, rimettono tutto in gioco (3-3). Entrano Pavone e Marconato, ma è Carpani ad addomesticare un pallone vagante in area laziale, consentendo a Tourè di gonfiare nuovamente la rete per la sua doppietta di giornata.
I biancorossi “rischiano” a più riprese di piazzare la cinquina, ma in pieno recupero è Cingolani a smanacciare un tiro di Tondi, con i padroni di casa che erano rimasti in dieci uomini per il rosso estratto a Morelli.
Termina con squadra e staff a ringraziare un tifoso solitario, arrampicatosi all'esterno delll'impianto dietro la panchina biancorossa, e sostenendo a più riprese i propri beniamini, nonostante la gara a porte chiuse. Puro romanticismo.
L’avventura in Coppa prosegue, mentre domenica si viaggerà verso l’Umbria, ospiti dello Sporting Trestina per la settima giornata di campionato.
UNIPOMEZIA (3-4-3): 22 Zandri, 16 Gemini (77’ Ortigoza), 20 Tondi, 26 De Santis; 23 Sunday (55' Amadio), 25 Morelli (Vk), 77 Buchel (72’ Bordi), 21 Grassetti (55’ Castelli); 11 Osorio, 34 Persichini, 10 Valle (77’ Giandomenico) - A disp.: 1 Gariti, 18 Buonpane, 27 Gelonese, 30 Menniti - All.: Casciotti.
TERAMO (3-4-2-1): 22 Cingolani, 33 Caucci (77’ Bruni), 6 Cipolletti (Vk), 20 Mariani; 17 Salustri, 77 Di Marino (55’ Pelosi), 11 Carpani (85' De Santis), 68 Antoniazzi; 16 Tourè, 71 De Negri (62’ Pavone); 7 Njambe (66’ Marconato) - A disp.: 1 Çuli, 13 Falasca, 21 Pierfederici, 60 Di Mattia - All.: Pomante.
Arbitro: Rotondo di Frattamaggiore (NA); assistenti: Arcella di Frattamaggiore (NA) e Longobardi di Salerno.
Reti: 11’ Njambe (T), 17’ Gemini (P), 21’ Tourè (T), 40’ De Negri (T), 48’ Osorio (P), 62’ Persichini (P), 72’ Tourè (T).
Ammoniti: De Negri (T), Bordi (P), Cipolletti (T), Morelli (P).
Espulso: Morelli (P).
Recupero: 3’pt, 5’st.
Note: gara disputata a porte chiuse - Ufficio Stampa -
Servizio dal J Sport di Super J del 07.10.2026