VIDEO | Atri, il sindaco offende un consigliere: Azione insorge
Ferretti ha definito Graziosi “politicamente una nullità irrequieta” durante un confronto in sede istituzionale
- La Redazione
ATRI – “Esprimiamo piena e convinta solidarietà al consigliere comunale Alessandro Graziosi, destinatario nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di un attacco personale da parte del Sindaco Piergiorgio Ferretti che riteniamo incompatibile con il ruolo istituzionale che ogni amministratore è chiamato a ricoprire. Le istituzioni devono essere il luogo del confronto tra idee e posizioni politiche, non quello delle offese rivolte alle persone”. Lo dichiarano Letizia Pisciella, segretaria comunale di Azione Atri, e Gianluca Giorgini, segretario comunale di Azione Atri Under 30.
Nel corso della seduta consiliare, a fronte di richieste di chiarimento avanzate dal consigliere Graziosi nell’esercizio delle proprie prerogative di controllo e indirizzo politico, il Sindaco ha replicato definendolo “politicamente una nullità irrequieta”.
“Si tratta di parole che respingiamo con fermezza. Il diritto di porre domande, chiedere spiegazioni e svolgere il proprio ruolo di opposizione non può mai diventare il pretesto per delegittimare personalmente un rappresentante eletto dai cittadini. Il confronto democratico può essere duro sul piano politico, ma non dovrebbe mai oltrepassare il limite del rispetto reciproco”, affermano i due esponenti di Azione.
Pisciella e Giorgini sottolineano inoltre come non si tratti di un episodio isolato: “Già in passato esponenti del nostro partito sono stati oggetto di attacchi personali all’interno del dibattito politico cittadino. Pensiamo a quanto accaduto a Sebastiano Lolli, allora consigliere comunale di Azione. Un clima che rischia di scoraggiare soprattutto i più giovani dall’impegno pubblico e dalla partecipazione politica, in una fase storica nella quale sarebbe invece necessario favorire il coinvolgimento delle nuove generazioni nelle istituzioni. Non abbiamo alcuna intenzione di alimentare polemiche sterili o personalismi. Chiediamo però che il dibattito politico ad Atri torni a svolgersi entro i confini del rispetto istituzionale e della correttezza. Le istituzioni appartengono a tutti i cittadini e meritano comportamenti e linguaggi adeguati alla responsabilità che rappresentano”.
“Ad Alessandro Graziosi va il nostro sostegno pieno e convinto. Azione continuerà a portare avanti un’opposizione seria, costruttiva e vigile, convinta che la forza delle idee e degli argomenti debba sempre prevalere sulla violenza delle parole”, concludono Pisciella e Giorgini.
NELLA CLIP L'EPISODIO AVVENUTO IN CONSIGLIO COMUNALE