Vertenza Aura, Verini e Padovani: "Bando inaccettabile, va modificato subito"

"Il futuro di circa sessanta lavoratori e delle loro famiglie deve rappresentare la priorità assoluta" proseguono i consiglieri

- La Redazione

Vertenza Aura, Verini e Padovani: "Bando inaccettabile, va modificato subito"

L’AQUILA - "Il contenuto dell’avviso pubblicato dal Tribunale civile dell’Aquila per la raccolta delle manifestazioni di interesse finalizzate alla cessione del ramo d’azienda di Aura Srl desta forte preoccupazione. Non è accettabile che, a fronte di circa 60 lavoratrici e lavoratori attualmente in cassa integrazione, il bando faccia riferimento al riassorbimento di appena 25 dipendenti. Una prospettiva che non può essere considerata una soluzione alla vertenza e che rischia di scaricare sui lavoratori il prezzo della crisi".

Lo dichiarano Enrico Verini e Gianni Padovani, consiglieri comunali dell’Aquila.

"Il primo valore da salvaguardare è quello del lavoro e delle persone. Non si può immaginare un percorso di rilancio industriale che metta in conto fin dall’inizio l’esclusione di oltre la metà dei dipendenti. La tutela occupazionale deve rappresentare il criterio prioritario di qualsiasi operazione di cessione e rilancio dell’azienda. Per questo chiediamo che il bando venga immediatamente modificato, introducendo condizioni che garantiscano il mantenimento del maggior numero possibile dei livelli occupazionali e che impegnino i soggetti interessati a presentare un piano industriale serio e credibile, fondato sulla continuità produttiva e sulla valorizzazione delle professionalità presenti".

"Chiediamo inoltre l’immediata convocazione della Terza Commissione consiliare del Comune dell’Aquila per affrontare con urgenza una vertenza che coinvolge decine di famiglie e un’importante realtà produttiva del territorio. Riteniamo indispensabile che vengano convocati e ascoltati tutti i soggetti che hanno concorso alla predisposizione del bando e che sono coinvolti nella procedura, affinché si faccia piena chiarezza e si individuino soluzioni che abbiano al centro la salvaguardia dell’occupazione".

"La vertenza Aura non può trasformarsi in una mera operazione economica e patrimoniale. Il futuro di circa sessanta lavoratrici e lavoratori e delle loro famiglie deve rappresentare la priorità assoluta. Le istituzioni hanno il dovere di intervenire perché nessuno può ritenere accettabile che più della metà dei dipendenti venga lasciata senza prospettive. Il lavoro viene prima di tutto e il bando va corretto immediatamente". - Enrico Verini e Gianni Padovani Consiglieri comunali dell’Aquila – Progetto Civico -