Università Libera Età Pineto, terminato il secondo anno accademico
La cerimonia di consegna degli attestati si terrà mercoledì nella Sala Corneli di Villa Filiani
- La Redazione
PINETO - Saranno consegnati il 3 giugno 2026 nella Sala Corneli di Villa Filiani a Pineto gli attestati a quanti hanno frequentato il secondo anno accademico dell’Università della Libera Età Pineto. L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione Comunale e organizzata in collaborazione con l’Aps Tramand’Arti presieduta da Paola Giancaterino e con il supporto del professor Vincenzo Di Marco e del dottor Antonio Moscianese Santori. L’Università, che ha visto la partecipazione di circa 30 iscritti, ha un carattere prettamente sociale, aggregativo e formativo, è aperta a tutti, qualunque sia il livello di istruzione conseguito e l’età e non comporta il rilascio di titoli, esami o prove. Saranno presenti alla consegna degli attestati, tra gli altri: il Sindaco di Pineto, Alberto Dell’Orletta; la presidente del Consiglio Comunale e promotrice dell’iniziativa Marta Illuminati; l’assessora alla Cultura Jessica Martella; Paola Giancaterino e Evelina Frisa rispettivamente presidente e vice presidente di Tramand’Arti.
I docenti che si sono alternati nelle varie lezioni sono stati: il medico internista Giancarlo Traisci; il professor Vincenzo Di Marco e Massimo Dall’Agata; la restauratrice Valentina Muzii; il giornalista Luca Telese; lo storico Roberto Ricci, la professoressa Graziella Di Salvatore; l’etnomusicologo Carlo Di Silvestre; lo storico Costantino Di Sante; l’antropologa Lia Giancristofaro; il costituzionalista Enzo Di Salvatore; il cardiologo Antonio Moscianese Santori; il divulgatore scientifico Giammaria De Paulis; l’esperto di sport Alessio Pistilli; la psicologa e psicoterapeuta Derna Dell’Elce e la psicoterapeuta, Cinzia D’Amico. Una lezione si è tenuta nella casa-museo di via Tosti a Pineto, grazie all’ospitalità di Anna Dell’Agata. Tra le lezioni era in programma anche un intervento del giornalista Sandro Galantini, poi annullato a causa della malattia che ne ha causato la recente scomparsa. - Ufficio Stampa -