Uniti per Civitella: sport come luogo di educazione e inclusione
Il gruppo consiliare di opposizione a Civitella del Tronto interviene sui fatti relativi alla partita tra Cellino Calcio e Atletico Lempa
- La Redazione
CIVITELLA DEL TRONTO - Nei giorni scorsi le immagini relative all’episodio avvenuto durante la partita tra Cellino Calcio e Atletico Lempa hanno richiamato l’attenzione dei social e della stampa. Trattandosi anche di minori, è necessario guardare a questi fatti con la dovuta cautela e con un senso di profonda tutela. Ciò non toglie l’importanza di analizzare quanto accaduto: si tratta di segnali che richiamano derive culturali e sociali che richiedono attenzione, per evitare che dinamiche di questo tipo corrano il rischio di essere minimizzate o pericolosamente normalizzate all’interno del nostro tessuto sociale.
Gesti che richiamano il fascismo interpellano la nostra coscienza collettiva, specialmente nel contesto dello sport, che è e deve rimanere un luogo di educazione, rispetto, inclusione e crescita. In seguito alle recenti dichiarazioni rilasciate dal consigliere comunale di Cellino Attanasio in merito a questi episodi, avvertiamo il bisogno di condividere una riflessione aperta, mossa dalla preoccupazione per il clima generale e per la tendenza a voler talvolta tamponare con il silenzio eventi che meriterebbero invece un approfondimento costruttivo.
Vedere la comunità di Civitella coinvolta in una vicenda di questo tipo suscita un profondo senso di imbarazzo e sgomento. Se da un lato è comprensibile il disagio o l’immaturità dei ragazzi, che si trovano ad agire senza la piena consapevolezza del valore e del peso storico dei simboli, lo stesso non si può dire per il mondo degli adulti. Spetta a noi grandi ricordare che lo sport è un valore universale e uno strumento di crescita e di rispetto reciproco. È inoltre fondamentale ricordare un principio essenziale: l’antifascismo non significa essere di sinistra e non è una questione di schieramento politico, l’antifascismo è l’architrave e il principio fondante della nostra Costituzione, la base democratica su cui poggia l’intera convivenza civile e il rispetto della libertà di tutti.
Essendo coinvolta una squadra del nostro Comune, come gruppo consiliare “Uniti per Civitella” sentiamo il dovere di rivolgerci direttamente alla Sindaca e all’Amministrazione comunale, quali massime autorità e punti di riferimento della nostra comunità. Chiediamo pubblicamente un intervento autorevole per veicolare l’intera cittadinanza verso i valori imprescindibili della democrazia sanciti dalla nostra Carta Costituzionale. Abbiamo bisogno che le Istituzioni prendano la parola per riaffermare questi principi, superando i silenzi e offrendo a tutti, soprattutto ai più giovani, una guida chiara basata sul dialogo e sul rispetto.
Invitiamo inoltre le società sportive coinvolte a promuovere un momento comune di riflessione e sensibilizzazione, aperto anche alle tifoserie e alla cittadinanza. Ci mettiamo a disposizione per primi. Solo attraverso un impegno condiviso, che parta proprio da chi ci amministra e si ispiri ai più alti valori costituzionali, potremo fare in modo che episodi come questo diventino un’occasione per ribadire i valori civili su cui si fonda la nostra comunità. È un percorso necessario affinché i campi da gioco e gli spazi pubblici restino, sempre e per tutti, luoghi di crescita, di confronto sano e di civiltà.
Gruppo Consiliare Uniti per Civitella