Unione dei Comuni, Brandimarte: chiarezza sulle dichiarazioni di Agostinelli

"Troppe ombre. Da quando erano note le criticità e quali iniziative sono state assunte?" chiede il consigliere di Uniti per Torricella

- La Redazione

Unione dei Comuni, Brandimarte: chiarezza sulle dichiarazioni di Agostinelli

TORRICELLA SICURA - Le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal sindaco di Campli, Federico Agostinelli, sulla situazione dell’Unione dei Comuni impongono una riflessione seria e alcune domande alle quali i sindaci dell’Unione dovrebbero fornire risposte chiare e puntuali.

Il sindaco Agostinelli ha dichiarato pubblicamente che la presidenza dell’Unione sarebbe spettata a lui, ma di aver preferito che fosse assunta dal sindaco di Torricella Sicura, Daniele Palumbi, poiché l’ente non aveva ancora approvato i rendiconti degli ultimi due esercizi finanziari e presentava criticità contabili. Se questa è la situazione rappresentata dallo stesso sindaco di Campli, è inevitabile chiedersi perché i cittadini ne siano venuti a conoscenza soltanto oggi. Se esistevano criticità tali da indurre a rinunciare alla presidenza dell’ente, appare legittimo domandarsi quando siano emerse, chi ne fosse a conoscenza e quali iniziative siano state adottate per affrontarle.

La trasparenza non può essere un principio da richiamare solo quando fa comodo. È un dovere istituzionale che impone di informare tempestivamente cittadini e organi competenti ogni volta che emergono problematiche nella gestione di un ente pubblico.

Vi è poi un elemento che merita un approfondimento. Nel Comune di Torricella Sicura, per una vicenda contabile di entità sensibilmente inferiore, nell’agosto 2025 il segretario comunale trasmise un esposto alla Procura della Repubblica e alla Procura regionale della Corte dei Conti. Alla luce delle dichiarazioni rese dal sindaco Agostinelli sulla situazione dell’Unione dei Comuni, è legittimo chiedersi quali verifiche siano state svolte e quali provvedimenti siano stati eventualmente adottati.

Ulteriore motivo di riflessione sono le dichiarazioni del presidente dell’Unione, Daniele Palumbi, che dopo la sua elezione ha parlato pubblicamente di irregolarità nella gestione dell’ente. Tuttavia, prima di essere eletto presidente, faceva già parte della Giunta dell’Unione. Anche su questo punto è necessario un chiarimento: quando sarebbero emerse tali criticità? Erano già note agli organi dell’ente? Se sì, quali iniziative sono state assunte?

Le domande sono semplici:

  • Per quale motivo gli ultimi rendiconti dell’Unione dei Comuni non sono stati approvati?
  • Da quanto tempo erano note le criticità contabili richiamate dal sindaco Agostinelli?
  • Quali verifiche sono state effettuate e quali iniziative sono state adottate?
  • Perché i cittadini sono stati informati solo dopo che tali circostanze sono state rese pubbliche?

Su questioni che riguardano la gestione delle risorse pubbliche non bastano dichiarazioni o conferenze stampa. Occorrono atti, documenti e spiegazioni puntuali.

I cittadini hanno il diritto di conoscere lo stato reale dell’Unione dei Comuni e di ricevere risposte fondate sui fatti. La trasparenza amministrativa non è una facoltà: è un preciso dovere nei confronti della comunità. - Iwan Brandimarte, Consigliere Comunale del gruppo Uniti per Torricella -