“Una Boccata d’Arte” a Cellino Attanasio con Alice Minervini
L'antica usanza della “Cummar a fiure” per il progetto d’arte contemporanea con installazioni diffuse nel paese
- La Redazione
CELLINO ATTANASIO – In occasione della settima edizione di Una Boccata d’Arte, il progetto d’arte contemporanea diffuso lungo tutta la Penisola ideato da Fondazione Elpis, Cellino Attanasio accoglie l’intervento inedito per l’Abruzzo dell’artista Alice Minervini (Firenze, 1997), a cura di Andrea Croce e Maria Teresa Daniele. Il progetto, dal titolo “Cummar a fiure”, sarà inaugurato domani, sabato 20 giugno 2026, alle 18,30 sulla Terrazza Belvedere e resterà visitabile fino al 4 ottobre prossimo.
Quella delle Commare a fiori è un’antica usanza popolare diffusa in alcune aree rurali dell’Abruzzo e oggi non più praticata. Celebrata durante il solstizio d’estate, rappresentava un momento simbolico nel quale si suggellava un’amicizia profonda attraverso lo scambio di un “ramajette”, un mazzolino di fiori di campo, sancendo un patto di alleanza, sostegno reciproco e sorellanza. Seguendo lo spirito conviviale di Cellino Attanasio, il progetto di Minervini prende forma attraverso passaparola, memoria orale e gossip: la festa diventa così uno spazio di reinvenzione dei rituali condivisi.
L’iniziativa – che ha l’alto patrocinio della Regione Abruzzo, il patrocinio del Comune di Cellino Attanasio, realizzata in collaborazione con partner e associazioni del territorio - è stata presentata questa mattina, 19 giugno 2026, in conferenza stampa a Cellino. A margine è stato presentato il cartellone degli eventi estivi 2026, tra gli appuntamenti: il 10 luglio il Cellino Reggae Fest IV MelonEdition (Terrazza Belvedere); il 12 Abbazie Jazz Rave con Victor Wooten & The Wooten Brothers; dal 22 al 26 luglio la sagra dei Cingoli Cellinesi alla sua XXVIII edizione; il 22 agosto lo scrittore Alcide Pierantozzi, presenterà il suo libro Lo Sbilico (Einaudi) con la poeta Mariagiorgia Ulbar. Il paese può essere visitato con delle guide in collaborazione con Cul.Tur.A’ in più occasioni. Per informazioni: 328 881 8703.
“Cummar a fiure”, che prevede installazioni diffuse nel paese visitabili gratuitamente, mette in scena pratiche femminili marginalizzate trasformando folklore, ironia e una dichiarata pacchianeria in un rito poetico. Al centro dell’intervento vi è la bambola come doppio simbolico, ispirata alle “pupe” abruzzesi e alla cultura pop. Dopo il momento performativo dell’inaugurazione, l’installazione si diffonderà nello spazio pubblico attraverso un percorso tra festoni decorativi e bambole. Le opere saranno inoltre riattivate nel corso dell’estate attraverso una serie di eventi. Il progetto si è sviluppato con collaborazioni con professionisti locali per la produzione delle opere, in dialogo con artisti nazionali e internazionali. Nella giornata inaugurale ci saranno anche i performer Ricardo Guimarães (portoghese) e He Sun (cinese).
“Cummar a fiure - spiega l’artista - diventa un dispositivo camp: una festa reinventata che mette in scena sorellanze e affetti, tra ironia e autofiction collettiva e un’estetica dichiaratamente pacchiana”.
“Siamo particolarmente orgogliosi di ospitare a Cellino Attanasio un progetto di rilievo nazionale come Una Boccata d’Arte - dichiara il sindaco Giuseppe Del Papa -. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del nostro patrimonio culturale e paesaggistico e crea un dialogo originale tra arte contemporanea, tradizioni locali e comunità. Accogliere artisti e visitatori provenienti da tutta Italia significa contribuire alla crescita culturale del territorio e rafforzare il ruolo del nostro borgo all’interno di una rete nazionale di eccellenze”.
“L’opera di Alice Minervini nasce dall’ascolto del territorio e recupera una tradizione popolare abruzzese dal forte valore simbolico e umano - sottolineano l’assessora alla Cultura Luisana Ferretti e la consigliera con delega alla Cultura Amalia Temperini - attraverso un linguaggio contemporaneo, l’artista restituisce nuova vita a una pratica che parlava di amicizia, solidarietà e condivisione. È proprio questo incontro tra memoria e nuove forme espressive a rendere particolarmente significativo il progetto che inauguriamo il 20 giugno e che accompagnerà l’estate culturale di Cellino Attanasio fino a ottobre”.
Si ringraziano la Pro Loco, ITACA, Cul.Tur.A’, LND, AVIS, ANA, Protezione Civile, Croce Bianca, la famiglia Tacconelli, Andrea Minervini, Tiziana Scota, Damien Ajavon, Oleksandra Horobets, Arianna Iodice. Un ringraziamento speciale va a Hamza Hdada per il supporto tecnico di creazione e stampa 3D.
Il torrione medievale di via Duca degli Abruzzi è visitabile dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e il sabato e la domenica dalle 8,30 alle 20. Per informazioni e aperture straordinarie: 0861 66981 (centralino comunale, ore 9-13).