Turismo, successo per l'Abruzzo alle fiere di Paestum e Bolzano
Daniele D'Amario: “La nostra rete di parchi nazionali e regionali si conferma un asset fondamentale”
- La Redazione
PESCARA - Settimana intensa quella appena trascorsa per la Regione Abruzzo impegnata in due importanti eventi di promozione turistica in collaborazione con le Camere di commercio: Open Outdoor Experiences a Paestum e la Fiera del Tempo Libero a Bolzano.
Il primo evento, giunto alla sua quarta edizione, è soprattutto un salone dedicato alle attività all’aria aperta e al turismo sostenibile. L’evento ha riunito operatori, aziende e territori accomunati dall’obiettivo di promuovere un turismo più consapevole, lento e rispettoso dell’ambiente. Per l’Abruzzo erano presenti operatori turistici che negli ultimi anni, nel campo del turismo all’aria aperta e sostenibile hanno presentato un’offerta di assoluto livello: Pallenium, Ferrovia dei Parchi con il fascino intramontabile della “Transiberiana d’Italia”, l’associazione culturale Nina e il Parco nazionale della Maiella.
Sulla stessa linea di interesse e successo di pubblico si è collocata la partecipazione della Regione alla fiera “Tempo libero” che si è chiusa ieri a Bolzano. La presenza abruzzese in una delle fiere più importanti tra quelle che si svolgono in Trentino Alto Adige e che da oltre 45 anni connota la promozione della vacanza attiva, del campeggio e del divertimento all’aria aperta, non poteva che trovare terreno fertile con la sua offerta turistica fondata sull’esperienzialità, l’autenticità e la valorizzazione delle eccellenze territoriali, illustrata da vari operatori rappresentativi delle diverse anime del territorio: dalle Grotte di Stiffe alle Ciclovie della Transumanza, dalla DMC Costa dei Trabocchi all’Area Marina Protetta Torre del Cerrano.
“La partecipazione ai due appuntamenti – ha commentato il sottosegretario con delega al Turismo Daniele D’Amario – è stata come sempre molto proficua. Torniamo a casa con la consapevolezza che il trend del turismo green e responsabile è tuttora in crescita e che la nostra rete di parchi nazionali e regionali si conferma un asset fondamentale. La sfida futura sarà quella di rendere questi percorsi sempre più accessibili attraverso strumenti digitali avanzati, senza perdere l’autenticità dell’accoglienza”. - REGFLASH -