TUA, tagli ai trasporti e rincari del 30%. Il PD e Pepe: va tutelato il diritto alla mobilità

Sotto accusa la soppressione delle corse dirette Giulianova-Roma e lo smantellamento dei servizi regionali da parte della Regione

- La Redazione

TUA, tagli ai trasporti e rincari del 30%. Il PD e Pepe: va tutelato il diritto alla mobilità

GIULIANOVA - “A partire dal 2020, l’azienda di trasporti pubblica TUA ha dato corso alla soppressione delle sette corse giornaliere che connettevano Giulianova a Roma, via Teramo e L’Aquila. Poiché la tratta non è stata più classificata come ‘servizio minimo di trasporto – pur rappresentando di fatto l’unico collegamento pubblico diretto con la Capitale – gli utenti si trovano oggi costretti a effettuare un cambio a L'Aquila, affrontando pesanti disagi e un sensibile aumento dei tempi di percorrenza, oppure a rivolgersi ai vettori privati. Venuta meno la possibilità di usufruire di tariffe pubbliche calmierate, introdotte originariamente per garantire il diritto alla mobilità di tutti i cittadini, oggi si assiste a pesanti rincari. La compagnia privata Gaspari, agendo secondo logiche di profitto aziendale, ha applicato aumenti del 30% sui prezzi di abbonamenti e carnet per la tratta Giulianova-Roma. Queste ricadute si inseriscono nel quadro di un progressivo smantellamento dei trasporti pubblici attuato dal Governo Regionale, che si somma al taglio delle corse dirette TUA tra Giulianova e Pescara e alla chiusura delle officine meccaniche locali, già denunciate dal PD all’inizio dell’anno”, scrivono in una nota il segretario del Pd di Giulianova Antonmario Gioculano, il consigliere regionale Dino Pepe e la consigliera comunale Alessandra Matone.

“Nonostante l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Costantini continui a minimizzare la gravità della situazione e a tacere dinanzi ai danni provocati dalla Giunta regionale Marsilio, il Partito Democratico di Giulianova e il suo gruppo consiliare hanno deciso di promuovere, con il supporto del consigliere regionale Dino Pepe, un’azione decisa a tutela di studenti, lavoratori pendolari e viaggiatori di una provincia che sconta già la totale assenza di raccordi ferroviari diretti con Roma”, aggiungono Gioculano e Matone.

A questo scenario locale si unisce la preoccupante panoramica generale sull'azienda TUA SpA. Il consigliere regionale Dino Pepe dichiara: “Dietro i conti in attivo annunciati da Tua SpA in occasione della recente chiusura di bilancio, si nasconde una realtà ben diversa e drammatica per lavoratori e cittadini, puntualmente denunciata dalle sigle sindacali. Un piccolo utile di bilancio non può cancellare i disservizi quotidiani che l’Abruzzo interno e costiero subisce ogni giorno”.

I punti critici emersi dalla denuncia sindacale evidenziano infatti una gestione aziendale profondamente carente sotto molteplici aspetti: tagli drastici per le aree interne, un parco mezzi troppo vecchio (con molti autobus che superano i vent'anni di servizio a discapito di efficienza e sicurezza), una carenza cronica di autisti con turni massacranti, officine e sicurezza trascurate, accordi con i sindacati disattesi e infrastrutture bloccate.

Il Partito Democratico di Giulianova e il consigliere Pepe ribadiscono che la mobilità non è un lusso, ma un diritto sociale fondamentale. L'azione che verrà intrapresa mira a sollecitare la Regione Abruzzo e la TUA a fare marcia indietro sui tagli e a ripristinare collegamenti pubblici dignitosi, accessibili ed economici per l'intero territorio provinciale, senza tralasciare le istanze dei lavoratori della TUA.