Tragedia al terminal bus di Pescara, criticità note ai sindacati

Cgil: “Da anni denunciamo i rischi, le nostre segnalazioni sono state ignorate”

- La Redazione

Tragedia al terminal bus di Pescara, criticità note ai sindacati

PESCARA - Di seguito i comunicati stampa di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal che denunciano la cronica mancanza di sicurezza. "Le criticità erano già note a tutti"

A TUA, Comune di Pescara e Prefettura abbiamo presentato numerosi esposti e segnalazioni per mancanza di sicurezza, assenza completa di segnaletica orizzontale e verticale, assenza di pensiline nonché di attraversamenti pedonali e marciapiedi rialzati per garantire la sosta e la circolazione in sicurezza degli utenti. Criticità e condizioni pessime  del terminal sono state più volte denunciate. L’ultimo esposto il 18 agosto. 

Un terminal abbandonato al degrado, privo dei requisiti minimi di sicurezza e del tutto inadeguato ad una città come Pescara, dove utenti e autisti sono costretti quotidianamente a muoversi in spazi confusi, pericolosi, scarsamente illuminati e privi di un’organizzazione degna di un capolinea moderno.

I tragici eventi odierni, che hanno visto perdere la vita ad una donna in seguito ad un investimento avvenuto al terminal bus di Pescara, ci colpiscono profondamente.

Il nostro pensiero va innanzitutto alla famiglia e ai suoi cari. Se fosse inoltre confermata la notizia secondo la quale la vittima sarebbe la madre di un dipendente TUA, ci troveremmo davanti ad una tragedia che andrebbe a colpire in maniera ancora più diretta e dolorosa l’intera comunità dei lavoratori e delle lavoratrici.

Oggi è il momento del rispetto e del cordoglio. Ma è anche il momento di ricordare che la FILT CGIL denuncia da anni le condizioni di insicurezza del terminal di Pescara e che nessuno ha mosso un dito.

Abbiamo segnalato più volte a TUA, al Comune di Pescara e alla Prefettura la totale assenza di segnaletica orizzontale e verticale, la mancanza di pensiline, l’assenza di attraversamenti pedonali e di marciapiedi rialzati per consentire agli utenti di sostare e muoversi in sicurezza, gli stalli non adeguatamente individuati, i parcheggi all’interno dell’area e le pessime condizioni del manto stradale, ridotto a un susseguirsi di buche nonché altre criticità. Abbiamo inoltre presentato diversi esposti, l’ultimo dei quali risale al 18 agosto, senza che siano stati realizzati gli interventi richiesti.

Non intendiamo anticipare le conclusioni degli organi competenti sulla dinamica dell’incidente né attribuire responsabilità prima degli accertamenti. Chiediamo però che venga fatta piena luce non solo su quanto accaduto, ma anche sulle condizioni di sicurezza del terminal e sulle segnalazioni effettuate negli anni.

Ora servono risposte concrete e interventi immediati: segnaletica orizzontale e verticale, pensiline, attraversamenti pedonali sicuri, marciapiedi rialzati, stalli chiaramente individuati, illuminazione adeguata, rifacimento del manto stradale e una riorganizzazione complessiva degli spazi affinché non si verifichino altre tragedie come quella odierna.

A TUA, Comune di Pescara e Prefettura chiediamo di affrontare con urgenza la situazione, di dare seguito alle segnalazioni ricevute e di garantire un confronto con le organizzazioni sindacali.

La sicurezza dei lavoratori e degli utenti non può essere più rinviata.

 


Aurelio Di Eugenio

Segretario Regionale FILT CGIL Abruzzo Molise

Eugenio Di Fonzo

Segretario Provinciale FILT CGIL Pescara

Giammaria Ferrante

RLS e Coordinatore FILT CGIL Pescara

 

Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal denunciano la cronica mancanza di sicurezza. "Le criticità erano già note a tutti"

PESCARA – Le Segreterie Regionali e Provinciali di Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal esprimono profondo cordoglio e dolore per il drammatico incidente avvenuto in data odierna presso il Terminal bus, dove una donna ha tragicamente perso la vita dopo essere stata investita da un mezzo della TUA Spa.

Davanti a questa immane tragedia, i sindacati non possono tacere: le criticità e la pericolosità dell'infrastruttura erano già ampiamente note a tutti i soggetti coinvolti.

Le scriventi sigle sindacali hanno partecipato attivamente a numerosi tavoli di confronto con il Comune, denunciando ripetutamente e in modo netto la totale mancanza di sicurezza all'interno dell'area. Tra le problematiche più volte segnalate e rimaste irrisolte, si evidenziano:

Segnaletica totalmente inadeguata sia per i mezzi in transito che per i pedoni;

Assenza di stalli di sosta certi e delimitati per i bus;

Mancanza di pensiline e iidonee a proteggere e canalizzare i passeggeri in attesa.

Le Segreterie ricordano che l'attuale area del terminal si presenta come un vero e proprio cantiere a cielo aperto, caratterizzato da spazi di manovra drasticamente ridotti. Ad aggravare ulteriormente una situazione già a limite è stata la scelta di ampliare i parcheggi per le auto private. Questa commistione costringe quotidianamente gli autisti della TUA Spa a compiere manovre pericolose, spesso al limite del Codice della Strada, per ovviare alla congestione del sito-

"Ci resta difficile parlare di fatalità quando le condizioni di rischio vengono ignorate per mesi ", dichiarano congiuntamente le Segreterie di Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal. "Abbiamo chiesto a più riprese interventi urgenti per tutelare i lavoratori e l'utenza. Che questa tragedia segni che il tempo delle discussioni è scaduto: pretendiamo risposte immediate e l'adozione di misure drastiche per la messa in sicurezza del terminal".

Proseguono le organizzazioni sindacali:  “Ci stringiamo attorno al dolore della famiglia della vittima in questo momento di immenso dolore ed esprimiamo la nostra solidarietà all’autista, tra l’altro persona esperta e molto professionale”

Le Segreterie Regionali e Provinciali

Fit Cisl                             Uiltrasporti                     Faisa Cisal

Andrea Mascitti               Vincenzo Marcotullio           Luciano Lizzi

  Fabio Colazzilli                     Valerio Di Zio                 Filippo Tassinari