Tour nazionale dei Giovani democratici in Abruzzo

Gileno e Libero (GD): “Partecipazione, disagio giovanile, diritto allo studio e diritto a restare. Da qui riparte l’ascolto della nostra generazione”

- La Redazione

Tour nazionale dei Giovani democratici in Abruzzo

PESCARA - Si è svolta oggi in Abruzzo la terza tappa del tour nazionale dei Giovani Democratici “Benvenut3 nel Paese Reale”, il percorso promosso dall’organizzazione giovanile del Partito Democratico per attraversare il Paese, ascoltare bisogni, raccogliere proposte e costruire una piattaforma politica generazionale in vista delle sfide dei prossimi anni. Alla tappa abruzzese hanno partecipato la Segretaria Nazionale dei Giovani Democratici Virginia Libero, Camilla Volante della Segreteria Nazionale con delega all’Università, Andrea Buonocore con delega al Terzo Settore, Mattia Santarelli con delega alla Casa, il Segretario Regionale e Coordinatore della Segreteria Nazionale Saverio Gileno, insieme alle dirigenti e ai dirigenti regionali dei Giovani Democratici d’Abruzzo.

“Stiamo attraversando l’Italia per dare voce alla nostra generazione, ascoltare necessità, problematiche e bisogni reali delle ragazze e dei ragazzi del nostro Paese” dichiara Virginia Libero. “Il Paese reale è quello dei giovani che non trovano un posto letto universitario, che attendono mesi per accedere a un supporto psicologico, che vedono il proprio futuro allontanarsi e sono spesso costretti a partire. Dopo le Marche e il Veneto, l’Abruzzo rappresenta una tappa importante di questo percorso che continuerà in tutta Italia. Da questi incontri nasceranno le proposte politiche che vogliamo portare nel dibattito pubblico e verso le elezioni del 2027”.

La giornata si è aperta a Pescara, presso la Spiaggia Libera Tutti dell’ARCI, con un momento di confronto dedicato alla partecipazione giovanile, al disagio sociale ed economico e al ruolo degli enti del Terzo Settore. All’incontro hanno preso parte ARCI, Young Caritas, l’associazione Partecipazione Attiva Studentesca e rappresentanti delle Consulte Giovanili del territorio. “Dall’ascolto emerge una richiesta forte di spazi, strumenti e opportunità di partecipazione” afferma Saverio Gileno. “Troppo spesso il disagio giovanile viene raccontato come un problema individuale, quando invece nasce da condizioni sociali e materiali sempre più difficili. Le associazioni, il volontariato, il Terzo Settore e le organizzazioni giovanili rappresentano oggi un presidio fondamentale di comunità e cittadinanza attiva che deve essere sostenuto e valorizzato”.

La seconda tappa si è svolta a Chieti, nel Campus dell’Università “Gabriele d’Annunzio”, dove i Giovani Democratici hanno incontrato l’associazione studentesca 360 Gradi e numerose studentesse e studenti fuorisede per affrontare il tema dell’emergenza abitativa universitaria. Insieme alla neoeletta consigliera comunale Aurora Bruno e al segretario cittadino GD Andrea Di Muzio è stato inoltre effettuato un sopralluogo presso la struttura di Viale Gran Sasso destinata a residenza universitaria pubblica. “Gli studenti ci hanno raccontato come il problema degli affitti e dell’accesso alla casa non riguardi più soltanto le grandi città universitarie” prosegue Gileno, insieme ad Aurora Bruno. “Anche in Abruzzo il costo degli alloggi rappresenta una barriera all’accesso allo studio. Per questo continuiamo a rivendicare un grande piano di edilizia universitaria pubblica. La residenza di Viale Gran Sasso è una battaglia che abbiamo contribuito a salvare dalla speculazione e che oggi deve diventare un’opportunità concreta per centinaia di studenti. L’Abruzzo continua ad essere tra le ultime regioni italiane per rapporto tra studenti universitari e posti letto pubblici disponibili: è una situazione che non possiamo più accettare”.

La giornata si è conclusa a Castiglione Messer Raimondo con un’iniziativa dedicata alle aree interne e al diritto a restare, introdotta da Saverio Gileno e dalla Segretaria Provinciale di Teramo Ilaria Barnabei. Hanno partecipato il Senatore Michele Fina, il Sindaco di Castiglione Messer Raimondo Vincenzo D’Ercole, la Sindaca di Arsita Catiuscia Cacciatore, la Sindaca di Castilenti Sabina Mazzocca, amministratrici, amministratori e giovani della Val Fino. Nel corso dell’iniziativa è stata rilanciata la proposta avanzata dall’On. Marco Sarracino sul diritto a restare e sulla necessità di costruire politiche pubbliche capaci di garantire alle nuove generazioni la possibilità di scegliere di vivere, lavorare e costruire il proprio futuro nei territori interni. “Lo spopolamento non si combatte con qualche incentivo economico una tantum” concludono Gileno e Libero. “La legge regionale 32 della destra abruzzese si sta dimostrando largamente insufficiente. Servono servizi, scuole, trasporti pubblici efficienti, sanità territoriale, connessioni digitali, diritto allo studio e opportunità di lavoro. Il diritto a restare significa garantire uguaglianza sostanziale tra chi vive nelle grandi città e chi vive nelle aree interne. Solo così questi territori potranno resistere, tornare ad attrarre giovani e costruire un futuro di sviluppo e coesione”.

Il tour nazionale dei Giovani Democratici proseguirà nelle prossime settimane attraversando tutte le regioni italiane per costruire, a partire dall’ascolto diretto delle giovani generazioni, una proposta politica nazionale capace di rispondere alle grandi questioni del nostro tempo.