Tortoreto, rete idrica vecchia e con serbatoi insufficienti
"Lo dicono i documenti" asserisce il Segretario PD Fabio Di Sabatino
- Walter Cori
TORTORETO - Dopo 10 anni di questa Amministrazione, la rete idrica è ancora vecchia, squilibrata e con serbatoi insufficienti. Lo dicono i documenti
Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale ha invitato cittadini e attività a usare l’acqua con parsimonia. Un invito comprensibile e giusto. Ma oggi sono anche i cittadini a chiedere alla politica e agli enti competenti di fare la propria parte.
C’è una frase che dovrebbe farretoz riflettere, questa: “limitata autonomia dei serbatoi di Tortoreto”. Non è stata scritta oggi. Risale al 2016, quando Ruzzo segnalava questa criticità in occasione di problemi idrici che interessavano il nostro territorio. Sono passati 10 anni.
E nel dicembre 2025, in un documento tecnico relativo ai nuovi interventi sulla rete, troviamo un giudizio ancora più pesante: Tortoreto ha avuto un “forte sviluppo urbanistico senza un corrispondente adeguamento della rete idrica”. La stessa rete viene descritta come “vecchia, squilibrata e con serbatoi insufficienti rispetto alla popolazione, soprattutto durante l’estate”.
In questi anni Tortoreto è cambiata. Abbiamo visto vecchie case con poche abitazioni lasciare spazio a palazzi con molti appartamenti. Sono cresciute strutture ricettive, seconde case e presenze estive. La città è cresciuta. La rete idrica, evidentemente, non è cresciuta allo stesso ritmo.
Il Comune non gestisce direttamente l’acquedotto e sarebbe sbagliato attribuirgli responsabilità tecniche che spettano a Ruzzo Reti e agli altri enti competenti.
Ma dopo quasi 10 anni di governo della città è difficile sostenere che l’Amministrazione non abbia nulla da spiegare; soprattutto mentre cittadini, turisti, attività ricettive e negozi stanno facendo i conti con la mancanza d’acqua.
Tortoreto è Comune socio di Ruzzo Reti. Partecipa alle sedi societarie, può conoscere gli atti e può rappresentare le esigenze del proprio territorio. Negli ultimi esercizi ha inoltre votato favorevolmente l’approvazione dei bilanci della società.
Se siamo davvero, come questa Amministrazione ama ripetere, la “regina del turismo” della costa abruzzese, dobbiamo riuscire a far pesare Tortoreto anche nei tavoli dove si decidono investimenti e infrastrutture.
Le opere oggi finalmente stanno andando avanti. Ma siamo in ritardo. Perché i progetti dei due nuovi serbatoi di Tortoreto Centro e Tortoreto Sud sono stati approvati il 6 marzo 2026. E in quest’estate il serbatoio di Tortoreto Centro è ancora nella fase di affidamento dei lavori.
In quasi 10 anni, cos’ha fatto l’Amministrazione per sollecitare gli interventi e far valere con forza le esigenze di Tortoreto presso Ruzzo e gli altri enti competenti?
Le bandiere blu, verdi o gialle e i riconoscimenti danno lustro al nostro territorio. Ma una località turistica si misura soprattutto nei momenti di massima presenza, quando arrivano decine di migliaia di persone e i servizi devono funzionare.
I fatti dimostrano che Tortoreto continua ad avere infrastrutture idriche che non hanno tenuto il passo con lo sviluppo della città. E questo ogni estate penalizza la vivibilità di tutti - Il Segretario Partito Democratico Tortoreto Fabio Di Sabatino -