Torricella, riparte la protesta nel cantiere di Piano Grande: 4 operai ghanesi coinvolti

Nei giorni scorsi il cantiere era stato presidiato dalle guardie giurate e non era accaduto nulla - Aggiornamento delle ore 12:00; la protesta dovrebbe essere cessata: si tratta a terra con la proprietà -

- La Redazione

Torricella, riparte la protesta nel cantiere di Piano Grande: 4 operai ghanesi coinvolti

TORRICELLA SICURA - A distanza di una settimana tornano a salire sopra l'impalcatura del cantiere di Piano Grande quattro operai.

Questa volta sono di nazionalità ghanese. Stamattina la protesta è tornata ad essere eclatante presso il cantiere edile del bonus 110: si tratta di un intervento privato nel quale la catena dei subappalti è già finita al centro della vicenda spinosa. Dopo i tre lavoratori egiziani sull’impalcatura il 27 ottobre seguiti il giorno dopo da altri dieci, oggi a manifestare sono in quattro.

Gli operai sono saliti sull'impalcatura, complice anche l'arrivo dei media. Nei giorni scorsi il cantiere era stato tuttavia presidiato dalle guardie giurate e la situazione era stata tenuta sotto controllo. Da questa mattina invece, almeno così pare, il servizio non era più attivo.

Sul posto sono arrivati i carabinieri e vigili del fuoco. La richiesta è sempre la stessa: il pagamento di quanto loro spettante. La protesta della settimana scorsa si era chiua quando la ditta madre di Torricella Sicura, Casa Attiva, aggiudicataria dell’appalto, aveva versato circa 8mila euro il primo giorno e 20.000 euro il secondo, pur non essendo obbligata a doverlo fare con quella tempistica. 

Nel frattempo sembrerebbe che l'impresa entrata in subappalto di Modugno (Bari), abbia presentato due denunce, entrambe per estorsione.

La situazione ci sembra davvero alquanto caotica. 

(Aggiornamento delle ore 12:00) - La protesta dovrebbe essere cessata con le maestranze che sono scese a terra e stanno trattando con la proprietà.