Teramo, sanatoria sui tributi locali fino a 72 rate. La propone Papa
Previste meno sanzioni, più incassi e riduzione del contenzioso
- La Redazione
TERAMO - Il Consiglio Comunale di Teramo,
- VISTA l’approvazione del bilancio 2026 dell’Ente;
- VISTI i residui attivi e il Fondo Crediti di dubbia esigibilità (FCDE) del Bilancio;
- VISTA al proposito anche la relazione dell’organo di revisione;
- CONSIDERATO che la legge di bilancio 2026 – Legge 30 dicembre 2025, n. 199 – introduce la possibilità, per gli enti territoriali, di disciplinare autonomamente forme di definizione agevolata delle proprie entrate, tributarie e patrimoniali;
- CONSIDERATO che la norma consente le seguenti possibilità, con eliminazione di sanzioni e anche di interessi ove consentito, in relazione a quasi tutti i tributi e le entrate di natura patrimoniale comunali:
- Definizione agevolata entrate in riscossione coattiva;
- Definizione agevolata delle liti pendenti;
- Conciliazione agevolata dei ricorsi;
- Regolarizzazione omessi versamenti rateali:
- Regolarizzazione omessi versamenti e dichiarazioni;
- RITENUTO che lo strumento in parola consentirebbe, allo stesso tempo, di:
- stimolare la riscossione dei crediti, specie in presenza di una forte campagna comunicativa dello strumento da parte del Comune;
- agevolare il pagamento da parte degli utenti in difficoltà economica, raggiungendo così anche l’ obiettivo sociale di rendere sostenibile il rientro dal debito da parte dei cittadini;
- alleggerire il carico amministrativo, concentrando l’attività degli Uffici sulla gestione corrente e sui controlli sostanziali;
- ampliare la platea dei contribuenti e aumentare il gettito;
- ridurre il contenzioso;
- ridurre sensibilmente i residui attivi dell’Ente;
- rideterminare in maniera virtuosa, oltreché liberatoria di risorse, il FCDE.
- RILEVATO che già diversi Comuni si sono determinati, o si stanno determinando, nel senso di cogliere questa positiva opportunità;
- INVITA la Giunta Comunale e gli Uffici preposti a predisporre il Regolamento richiesto dalla Legge 199 del 2025, per tutte le fattispecie possibili, e per tutte le annualità dal 2009 al 2025, prevedendo la possibilità di rateazione dei carichi scaturenti dall’applicazione delle normative sino a un massimo di 72 rate mensili, con rateazione, se del caso, scaglionata in base agli importi dovuti, nonché a portare sollecitamente tale Regolamento all’esame di questo Consiglio Comunale. - Valentina Papa -