Teramo, ok delle Commissioni Ambiente e Bilancio a regolamento e Pef della TARI
D'Alberto: "anche quest’anno garantiamo una diminuzione delle tariffe per tutte le utenze, registrando inoltre l’80% di differenziata”
- La Redazione
TERAMO - Questa mattina le Commissioni Ambiente e Bilancio, riunite in seduta congiunta, hanno approvato le delibere relative al nuovo regolamento e al PEF della TARI, che adesso arriveranno a breve all’esame del consiglio comunale. Un PEF che, come sottolineato dal Sindaco Gianguido D’Alberto, dall’Assessore al Bilancio Miriam Tullii e dal consigliere delegato Emiliano Carginari ha un costo di 12.504.262 euro e che nonostante l’aumento di tutta una serie di costi - da quello del carburante a quello dell’energia, da quello dello smaltimento fino agli obbligatori rinnovi contrattuali – non prevede alcun aumento delle tariffe ma, al contrario, una lieve diminuzione rispetto allo scorso anno per tutte le utenze. Una diminuzione che conferma il trend già evidenziato lo scorso anno e frutto di un attento e complesso lavoro da parte degli uffici e di un percorso virtuoso che Amministrazione e TEAM stanno portando avanti in tema di gestione integrata dei rifiuti.
Nel corso della seduta, inoltre, è stato posto l’accento anche sull’importante attività portata avanti contro l’abbandono di rifiuti, con sanzioni per un totale di 25mila euro in sei mesi, e gli ottimi risultati ottenuti con l’introduzione della tariffa puntuale, che oltre ad aver fatto emergere una quota importante di evasione tariffaria, che ha permesso di inserire nel PEF una quota prudenziale di 130mila euro, ha favorito anche l’aumento della percentuale di differenziata, passata dal 64,58 del 2018 all’80% di oggi.
“In un contesto nel quale la maggior parte dei Comuni ha grande difficoltà nell’approvare i PEF - sottolinea il Sindaco - anche per l’irrigidimento delle misure previste da ARERA e per l’aumento generale di tutta una serie di costi che gravano sulla tariffa - dall’incremento del prezzo del carburante agli aumenti previsti dal nuovo contratto collettivo - il PEF del Comune di Teramo, grazie all’azione virtuosa messa in campo da anni, fa registrare, anche quest’anno, una riduzione delle tariffe per tutte le utenze, seppur lievi. Tariffe che restano tra le più competitive in Italia, anche grazie all’aumento costante della percentuale di differenziata che oggi raggiunge l’80%. Una percentuale che ci consente di abbattere la spesa per lo smaltimento del RUR”.
Restano alcune criticità, che l’Amministrazione sta affrontando nel dialogo e nel confronto costanti con la TEAM. “Tra queste c’è sicuramente quella relativa allo spazzamento, soprattutto nelle aree frazionali – conclude il primo cittadino – rispetto al quale ho richiesto un deciso incremento. C’è poi il tema degli abbandoni, sui quali stiamo lavorando e devo dire che il dato relativo alle sanzioni elevate nel primo semestre è particolarmente importante. Anche l’installazione delle telecamere fisse nelle aree delle eco-isole, che sono le zone fisiologicamente più utilizzate per gli abbandoni e che diventano quindi attrattori di abbandono per chi non ha la volontà di gestire bene i rifiuti, ha contribuito a migliorare molto la situazione. Va rimarcato che molti degli abbandoni interessano persone che arrivano da fuori Comune, a conferma di come i nostri cittadini, invece, abbiano a cuore la cura dell’ambiente”.
Particolarmente importante è la conferma del bonus sociale, che prevede l’agevolazione automatica del 25% sulla TARI per gli utenti in condizioni di fragilità economica (famiglie con ISEE non superiore a 9.796 euro e famiglie numerose con almeno 4 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro).