Svolta Campli, il Comune è senza bilancio nè fondi
"Da approvare il rendiconto 2025 e sono stati persi due bandi: uno regionale e l'altro nazionale" si legge nella nota
- La Redazione
CAMPLI - Questo Comune è fermo. Fermo sui conti e fermo sulle risorse. È una paralisi doppia, e le due cose sono legate tra loro più di quanto l'amministrazione voglia far credere.
Sul primo fronte i fatti parlano da soli: siamo a fine luglio e il Comune di Campli non ha ancora approvato il rendiconto 2025 né gli equilibri di bilancio. Siamo fuori tempo massimo, e non per un cavillo tecnico: un ente che non riesce a certificare i propri conti è un ente che non sa dove si trova.
Sul secondo fronte, in pochi mesi, due bandi persi.
Il primo è regionale. A fine giugno la Regione ha assegnato due milioni di euro per l'acquisto di mezzi multiuso e spazzaneve destinati ai Comuni montani. Venti mezzi, dodici enti finanziati. Nella nostra provincia hanno vinto Pietracamela, Valle Castellana e Civitella del Tronto. Campli zero.
Il secondo è nazionale. Il 22 luglio il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato gli elenchi di "Sport e Periferie 2026", il bando su cui il Comune aveva puntato per finanziare la piscina di Castelnuovo. Campli è oltre la duecentesima posizione, fuori dalle risorse disponibili. E quelle liste sono costruite sui punteggi che i Comuni si sono autoassegnati in fase di candidatura: Campli si è data i voti da sola ed è finita comunque oltre la 200.
Il risultato di tutto questo sta a Castelnuovo, in mezzo al paese, e lo vedono tutti. Uno scatolone di cemento grezzo, senza destinazione, senza copertura finanziaria, senza una data. Doveva essere l'opera simbolo di questa amministrazione. È diventata il simbolo di tutt'altro.
Qui non siamo davanti a una crisi contabile e basta. Un ente che non chiude i conti è un ente che non riesce nemmeno a competere per i fondi, perché i bandi si vincono con uffici che funzionano, progetti redatti bene e scadenze rispettate. Se salta la macchina amministrativa, salta tutto il resto a cascata. È esattamente quello che sta succedendo.
Dopo i nomadi l’appuntamento più atteso dell’estate farnese sarà il consiglio comunale sul rendiconto 2025.
Fabiana Mariani
Simone Iampieri
Marino Fiorà