Supergol, Teramo: non c'è tempo per gioire
Il campionato all'orizzonte propone L'Aquila e poi Senigallia: bisogna stare sul pezzo
- Walter Cori
TERAMO - Troppo importante questa fase del campionato (ovviamente non decisiva) per continuare a soffermarsi sulla giusta vittoria biancorossa nel derby dei derby.
Magari qualche riflessione da accostare al post-pareggio con il Notaresco andrebbe fatta e potrebbe starci, quando L'Aquila viaggiava a punteggio pieno passeggiando a Fossombrone ed il Teramo no, ma avrebbe il sapore dell'inutilità perchè sono bastate due vittorie per staccare i rossoblù, che con l'Ancona restano gli avversari più temuti del Teramo il quale, nel mentre, si è posizionato alle spalle della Vigor Senigallia solo soletto.
Secondo noi contano molto di più, invece, il record storico degli abbonati e le 5.500 presenze teramane (giuliesi a parte) che hanno reso il "Bonolis" uno stadio sempre più vero, invidiabile ed invidiato.
E' ovvio che qualcosa del derby, di tutto ciò che è andato bene e non, andrà detto, così come proveremo a capire perché il Teramo, per vincere, debba sempre costruire tantissimo, il triplo o il quadruplo di palle goals rispetto agli avversari, per poi patire pure qualche timore "virtuale".
In studio stasera, assieme al mister Tonino Valbruni, ci saranno Dodo Di Sabatino Martina ed il presidente Filippo Di Antonio.
Supergol andrà in onda alle 20:30 su Super J (la produzione sarà poi in rete dalle ore 23:00 circa in questo giornale).