“Straniera”, Pamela Schoenewaldt presenta a Pineto il suo nuovo libro
Un romanzo scritto in America restituisce all'Abruzzo una storia di emigrazione: appuntamento sabato a Villa Filiani
- La Redazione
PINETO - Giovedì 20 giugno 2026, alle ore 18:30, Villa Filiani (Sala Corneli), Pineto ospiterà un incontro speciale con la scrittrice americana Pamela Schoenewaldt, che arriva in Abruzzo per presentare al pubblico italiano il suo toccante romanzo di formazione Straniera, pubblicato da Ianieri Edizioni.
L’appuntamento, nato dall’iniziativa del Gruppo di lettura “Pineto Legge” guidato da Pompea Mocciola, non sarà una semplice presentazione, ma un vero e proprio dialogo a cuore aperto sulla memoria collettiva, sulle radici e sul legame indissolubile con la terra d’origine. Ad arricchire l’atmosfera ci saranno i momenti musicali curati dal maestro Menotti Pergoli e i saluti istituzionali delle autorità locali.
Dacia Maraini ha scritto di Straniera: "Uno stile franco e diretto, la memoria trattata con affetto".
Sinossi
La storia di un'emancipazione: la forza di restare fedeli a sé stessi
Al centro del romanzo c’è Irma, giovanissima ragazza di Opi, paesino di pastori sui monti dell’Abruzzo nella seconda metà dell’Ottocento. La sua vita è segnata dalle ultime parole della madre, una supplica che diventa un destino: «Irma, non morire tra gli stranieri».
Nel pieno del grande esodo verso l’America, quando il miraggio della “fortuna” oltreoceano richiama frotte di giovani disperati, anche Irma – pur legatissima alla propria terra – decide di partire, spinta da un timore inconfessabile e dalla mancanza di prospettive. Armata soltanto dell’ago con cui ricama paesaggi incantevoli, sale sulla nave Servia per raggiungere il fratello nel Nuovo Mondo e intraprende un lungo cammino di emancipazione.
Con grande sensibilità e un’eccellente abilità narrativa, l’autrice americana segue Irma nella traversata in terza classe e poi lungo un itinerario che da New York la porta a Cleveland, Chicago e infine San Francisco: viaggi estenuanti in treno, incontri con rapinatori e criminali, padroni avide e disoneste, fino alla svolta che le permetterà di trovare la propria strada.
Da timida e ignorante ragazzina di montagna, Irma diventa una giovane donna realizzata e sicura di sé, capace di accogliere il proprio destino e la nuova patria senza mai rinnegare le amate radici abruzzesi. Un potente romanzo di formazione che unisce lo sguardo d’oltreoceano di una scrittrice statunitense alla memoria viva dell’emigrazione italiana.
Autrice
Pamela Schoenewaldt vive a Knoxville, Tennessee, con il marito Maurizio (italiano) e il cane Jesse. Ha insegnato Letteratura inglese all'Università del Tennessee e ha vissuto dieci anni a Napoli, dove ha cominciato a raccogliere le storie degli emigranti italiani che sarebbero diventate la materia dei suoi romanzi.
Ha pubblicato tre romanzi storici sull'emigrazione, When We Were Strangers (2011), Swimming in the Moon (2013) e Under the Same Blue Sky (2015), tradotti in olandese, tedesco, polacco e russo. Ha vinto diversi premi internazionali per i suoi racconti e il suo testo teatrale Espresso con mia madre è stato prodotto a Napoli. Straniera è il suo primo libro tradotto in italiano. - Ufficio Stampa -