Sostenibilità, gli itinerari abruzzesi con le colonnine elettriche
Dalla costa alle aree interne, nel teramano ci sono Civitella del Tronto, Campli e Alba Adriatica
- La Redazione
ROMA – Dalla costa alle aree interne, dalla Val Vibrata alla Costa dei Trabocchi, fino alla Marsica, alla Valle Peligna e all’Alto Sagro. Un turista che, arrivando con il suo veicolo elettrico in Abruzzo, intendesse intraprendere un viaggio alla scoperta della regione verde, potrebbe, senza difficoltà, avvalersi della rete di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici installate da Poste Italiane. Ad oggi, infatti, grazie al progetto “Polis”, sono 87 i dispositivi già disponibili per un totale di 174 prese di ricarica e accessibili a tutti i cittadini, 24 ore su 24. Le colonnine sono state posizionate in 55 comuni abruzzesi al di sotto dei 15mila e distribuiti diffusamente in tutta la regione o nelle pertinenze degli uffici postali o in spazi idonei scelti dalle amministrazioni comunali. Altre 140 colonnine, per un totale di 280 punti di ricarica, sono già state posizionate in 80 comuni e saranno operative dopo le procedure di allaccio alla rete elettrica.
Immaginando, ad esempio, un viaggio “full green” alla scoperta dei parchi e dei borghi più caratteristici, il viaggiatore potrebbe fare la prima ricarica a Civitella del Tronto o a Campli, nel tratto teramano del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, e proseguire verso il versante aquilano, dove potrebbe fare rifornimento a Carapelle Calvisio o a Navelli. Da qui, continuando verso la Valle Roveto (dove troverebbe dei punti di ricarica a Balsorano, Capistrello e San Vincenzo Valle Roveto), il percorso si snoda incontrando i comuni della Marsica (le colonnine di Poste Italiane si trovano a Gioia dei Marsi, Luco dei Marsi, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Sante Marie, Scurcola Marsicana e Villavallelonga) e successivamente il Parco Naturale Sirente-Velino (con postazioni di ricarica a Fagnano Alto, Molina Aterno e Ovindoli). Anche in direzione Parco Nazionale della Maiella e Alto Sangro, le colonnine di ricarica di Poste Italiane non mancano essendo disponibili a Campo di Giove, Roccaraso e Pescasseroli, nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Per gli amanti degli itinerari costieri e delle località marittime abruzzesi i punti di rifornimento targati Poste Italiane sono ben distribuiti. Ad esempio, si può partire da Alba Adriatica e proseguire, magari dopo una tappa a Pescara o a Ortona, verso la Costa dei Trabocchi, con una visita all’antico borgo medievale di Rocca San Giovanni, dove si trova un’altra colonnina di ricarica. Concludendo il viaggio in direzione Vasto, è possibile fare rifornimento a Casalbordino. Nel Medio Vastese, infine, ulteriori punti di ricarica si trovano a Monteodorisio e Furci.
Il programma di installazione delle colonnine di ricarica è parte integrante del progetto “Polis” e passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, con il quale ogni comune interessato potrà fornire, senza alcun onere a carico dell’amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilità sostenibile. Le amministrazioni comunali possono fare richiesta scrivendo a piccolicomuni@posteitaliane.it.