Silvi ricorda il giornalista Gabriele De Bari

L’amministrazione ha onorato la memoria con un concorso giornalistico riservato agli alunni della Scuola primaria e secondaria di 1° grado dell’IC “G. Pascoli”

- La Redazione

Silvi ricorda il giornalista Gabriele De Bari

SILVI - L’amministrazione comunale ha onorato la memoria di Gabriele De Bari, giornalista di Silvi, con un concorso giornalistico a lui dedicato riservato agli alunni della Scuola primaria e secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli”.

La premiazione delle classi vincitrici si è tenuta in piazza Marconi gremita di giovani studenti, di parenti, di colleghi e di tanti amici di Gabriele. Sul palco, per ricordare il giornalista silvarolo morto poco più di un anno fa, si sono alternati il sindaco Andrea Scordella, la dirigente scolastica Paola Monacelli, l’assessore allo Sport Beta Costantini, la moglie Paola, i giornalisti Massimo Profeta ed Enrico Giancarli di Rete 8 e il Centro, l’assessore alla Pubblica Istruzione Matteo Colatriano e il consigliere Marco Guarnieri che ha affiancato Franco Costantini, primo mentore del giornalista scomparso, nella conduzione dell’evento.

A dare il via alla commemorazione è stato Franco Costantini che ha ricordato i primi passi mossi nel giornalismo sportivo dal giovane Gabriele De Bari nella redazione del periodico locale Silvi15 nel 1972, dove l’hobby iniziò a trasformarsi in professione, prima a Pescara nell’edizione del Messaggero d’Abruzzo e successivamente nelle pagine sportive nazionali a Roma come “inviato” in campionati di calcio di serie A e di ciclismo al seguito del Giro d’Italia e delle grandi corse nazionali e internazionali. Il suo cuore, però, è rimasto sempre fortemente legato a Silvi e ai suoi compaesani. Il sindaco nel suo breve intervento ha sottolineato la personalità, l’umanità, l’intelligenza, l’impegno e la professionalità di Gabriele De Bari.

“Fare memoria di Gabriele giocatore e allenatore di calcio e giornalista di calibro nazionale – ha detto Andrea Scordella – proprio nel giorno del suo compleanno ha un significato che va al di là della semplice commemorazione. Ed è bello sentire i suoi colleghi giornalisti e i suoi amici che lo ricordano per la sua bella figura di giornalista sportivo e testimoniano le sue grandi doti umane, il suo viscerale attaccamento a questa città che gli ha dato i natali e il suo inconfondibile, accattivante sorriso”.

La commissione giudicatrice, formata da Massimo Profeta, dall’insegnante Antonietta Reggimenti e da Simone De Bari, figlio di Gabriele, ha esaminato i 42 elaborati pervenuti al Comune aggiudicando i 7 premi in palio ad altrettante classi: 5 della Scuola Primaria (1B, 2C, 3B e 4B del plesso Leonardo da Vinci e 5A di S. Silvestro) e due classi della Scuola secondaria di 1° grado della G. Bindi (1B e 2B).

“I giovani - ha detto l’assessore allo Sport Beta Costantini - hanno fame di esempi positivi come De Bari. Questo concorso rappresenta il ponte tra valori sani dello sport e le nuove generazioni".