Silvi, disposta la riapertura della SP 29/b
D’Angelo: “Restituiamo alla comunità un collegamento fondamentale”
- Walter Cori
TERAMO - Dopo mesi di chiusura a causa del dissesto del versante in località Vallescura, a Silvi Paese, la Provincia di Teramo sta disponendo la riapertura della Strada Provinciale 29/B. Il provvedimento entrerà in vigore dalle ore 15 di domani, martedì 21 luglio, e consentirà nuovamente il transito dei veicoli, seppur con alcune importanti limitazioni: la circolazione sarà regolata da un senso unico alternato con impianto semaforico e sarà in vigore il limite massimo di velocità di 30 chilometri orari. La riapertura è definita "provvisoria e condizionata", poiché il fenomeno franoso non è ancora definitivamente risolto.
A garantire la sicurezza sarà un sistema di monitoraggio continuo del versante, installato e gestito dal Genio Civile di Teramo. In caso di superamento delle soglie di allerta, il sistema farà scattare automaticamente il semaforo rosso, bloccando il traffico e attivando le procedure di emergenza coordinate dal Centro Operativo Comunale di Silvi.
La riapertura arriva al termine di un articolato percorso tecnico e amministrativo che ha coinvolto, ciascuno per le proprie competenze, Provincia di Teramo, Regione Abruzzo, Comune di Silvi, Protezione Civile, Genio Civile e gli altri soggetti interessati, con l’obiettivo prioritario di contemperare la necessità di ripristinare la viabilità con la tutela della pubblica incolumità.
Il percorso operativo era stato definito nel corso del tavolo tecnico del 26 giugno, quando gli enti e i tecnici avevano individuato puntualmente le condizioni necessarie per consentire una riapertura temporanea e condizionata della provinciale, tenuto conto del rischio residuo connesso all’evoluzione del movimento franoso.
La Provincia ha provveduto, per quanto di propria competenza, alla pulizia e al ripristino della carreggiata, rendendo possibile lo svolgimento delle successive attività tecniche. Parallelamente sono state predisposte le misure di monitoraggio e sicurezza previste dal percorso condiviso fra gli enti, finalizzate a mantenere sotto costante controllo l’area interessata dal dissesto.
“È un risultato atteso da tutta la comunità di Silvi e siamo consapevoli dei pesanti disagi che questa lunga chiusura ha provocato ai residenti, alle attività economiche e a tutti coloro che quotidianamente utilizzano questa strada”, dichiara il presidente Camillo D’Angelo. “Fin dal primo giorno abbiamo sostenuto che la strada dovesse essere riaperta non appena fossero state garantite le condizioni indicate dai tecnici per tutelare la sicurezza delle persone. Oggi quelle condizioni consentono finalmente di compiere questo passo. La Provincia ha fatto la propria parte e ringrazio tutti gli enti, gli uffici e i tecnici che hanno lavorato per arrivare a questo risultato”.
“La riapertura restituisce a Silvi un collegamento essenziale e rappresenta una risposta concreta a cittadini e operatori economici che hanno sopportato per lungo tempo le conseguenze dell’interruzione. Allo stesso tempo – prosegue D’Angelo – deve essere chiaro che il movimento franoso resta un fenomeno da monitorare e che proprio per questo la viabilità viene ripristinata nel rispetto delle prescrizioni e dei sistemi di controllo individuati dagli esperti. La sicurezza rimane la priorità assoluta”.