Sicurezza stradale, a L'Aquila intensificati i controlli nelle aree più sensibili
La Polizia municipale ha predisposto un piano straordinario di monitoraggio e controllo della velocità tramite telelaser
- La Redazione
L'AQUILA - Aumentare la sicurezza sulle strade cittadine, disincentivare l'eccesso di velocità e dare una risposta concreta alle segnalazioni delle comunità locali. Con questi obiettivi la Polizia municipale dell’Aquila ha predisposto un piano straordinario di monitoraggio e controllo della velocità tramite apparecchiatura telelaser.
I controlli, coordinati dal comando della Polizia municipale, interesseranno in modo mirato le arterie viarie che negli anni hanno registrato il maggior tasso di incidentalità a causa dell'eccesso di velocità e le vie di collegamento tra la città e le frazioni.
I servizi di rilevamento saranno effettuati da pattuglie dedicate e chiaramente visibili, nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di presegnalazione delle postazioni di controllo.
"L'intento dell'Amministrazione comunale e del comando non è sanzionatorio, ma preventivo e dissuasivo, volto a tutelare l'incolumità di pedoni, ciclisti e automobilisti, anche in risposta agli ultimi accadimenti ed agli appelli della cittadinanza - dichiarano il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e l'assessore al ramo, Laura Cucchiarella -. La sicurezza stradale si colloca al centro dell'azione amministrativa e l'intensificazione dell'attività di controllo si coniuga con le richieste dei cittadini che ci segnalano situazioni di potenziale pericolo legate all'alta velocità nei pressi di centri abitati e di altre aree sensibili. Questa azione, ribadiamo, non vuole essere vessatoria nei confronti dei cittadini. Invitiamo, infatti, tutti gli utenti della strada a rispettare i limiti di velocità, a guidare con prudenza e a prestare massima attenzione alle segnalazioni che potranno incontrare lungo le vie della città, al fine di aumentare il livello di sicurezza sulle nostre strade e contestualmente evitare l'elevazione di sanzioni", concludono.