Sicurezza alimentare e lavoro, da Teramo un patto per la prevenzione

Federmanager Abruzzo e Molise e Ordine dei Tecnologi Alimentari firmano un protocollo per rafforzare formazione e sviluppo agroalimentare

- La Redazione

Sicurezza alimentare e lavoro, da Teramo un patto per la prevenzione

TERAMO - Si è svolto ieri, giovedì 25 giugno 2026, presso il Campus “A. Saliceti” dell’Università degli Studi di Teramo, Polo “S. Spaventa” il convegno “Quando il cibo sicuro incontra il lavoro sicuro: l’impegno dei manager”, promosso da Federmanager Abruzzo e Molise, Ordine dei Tecnologi Alimentari della Regione Abruzzo e Università degli Studi di Teramo.

L’iniziativa ha registrato una partecipazione qualificata e attenta, confermando l’interesse crescente verso il rapporto tra sicurezza alimentare, sicurezza nei luoghi di lavoro, responsabilità manageriale e ruolo delle competenze tecnico-scientifiche nelle filiere agroalimentari.
Il convegno ha messo al centro una visione integrata della prevenzione: la sicurezza del cibo e la sicurezza del lavoro sono state presentate come due espressioni della stessa cultura organizzativa, fondata su competenza, progettazione, responsabilità, formazione continua e capacità di anticipare il rischio prima che diventi emergenza.

Dopo i saluti del dott. Giulio Andreoli, Presidente dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari della Regione Abruzzo, l’intervento di Franca Camplone, Presidente di Federmanager Abruzzo e Molise, ha evidenziato il ruolo della leadership manageriale nel collegare il lavoro sicuro, la tutela del consumatore e la competitività delle imprese. Camplone guida Federmanager Abruzzo e Molise per il triennio 2025-2028, dopo una lunga esperienza manageriale maturata anche in importanti realtà industriali e dei servizi.
La relazione della prof.ssa Rosanna Tofalo, Professore ordinario di Microbiologia agraria presso il Dipartimento di Bioscienze e Tecnologie Agro-Alimentari ed Ambientali dell’Università degli Studi di Teramo, ha approfondito il tema “Sicurezza alimentare e cultura della prevenzione: il ruolo strategico del tecnologo alimentare”. La docente ha ricordato che la sicurezza alimentare non può essere ridotta al solo controllo finale del prodotto, ma deve essere costruita lungo l’intera filiera attraverso il governo dei rischi microbiologici, chimici, fisici e informativi. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo del tecnologo alimentare, figura capace di collegare scienza, processo produttivo, normativa, innovazione, sostenibilità e tutela del consumatore.
Il tema della tutela del Made in Italy agroalimentare è stato affrontato dal Maresciallo Maggiore Pietropaolo Catalani, Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela Agroalimentare di Avezzano, che ha illustrato il ruolo dell’Arma dei Carabinieri nella prevenzione e nel contrasto delle irregolarità nel comparto agroalimentare, con particolare riferimento alla legalità, alla tracciabilità e alla protezione del consumatore.
Il programma ha previsto anche il contributo video di Matteo Marten Perolino, Presidente della Commissione Nazionale Federmanager Sicurezza sul Lavoro, e di Maria Simona Barone, Presidente della Commissione Nazionale Federmanager Agrifood. Perolino, ingegnere meccanico e manager industriale, ricopre anche incarichi nel sistema Federmanager, confermando il collegamento tra cultura della sicurezza, organizzazione del lavoro e responsabilità dirigenziale.
A moderare i lavori è stato Lorenzo Cerretani, Vice Presidente dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari Abruzzo. L’attuale Consiglio dell’Ordine, confermato per il triennio 2026-2028, vede Giulio Andreoli Presidente, Lorenzo Cerretani Vice Presidente e Rosanna Tofalo tra i componenti del Consiglio, a testimonianza di una rete professionale attiva nel promuovere qualità, sicurezza e sostenibilità del sistema agroalimentare regionale.

Il convegno si è concluso con un momento di particolare rilievo istituzionale: la firma ufficiale del protocollo d’intesa tra Federmanager Abruzzo e Molise e Ordine dei Tecnologi Alimentari della Regione Abruzzo. L’accordo nasce con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra le due realtà nei settori della sicurezza, della formazione, della prevenzione e dello sviluppo agroalimentare, valorizzando il contributo dei manager e dei tecnologi alimentari come figure strategiche per le imprese, i consumatori e il territorio.

L’iniziativa ha confermato come la sicurezza alimentare e la sicurezza sul lavoro non siano ambiti separati, ma parti di una stessa visione: proteggere le persone, rafforzare le imprese, valorizzare le competenze e costruire filiere più responsabili, innovative e sostenibili.