Sicurezza alimentare e devianza giovanile, encomio a Biondi e Tursini alla Camera dei Deputati

L’iniziativa è stato un momento di confronto tra istituzioni, mondo scientifico e Terzo settore sulle trasformazioni sociali e culturali che interessano le giovani generazioni

- La Redazione

Sicurezza alimentare e devianza giovanile, encomio a Biondi e Tursini alla Camera dei Deputati

ROMA - Al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi e all’assessore alle Politiche sociali, Manuela Tursini, è stato conferito un encomio ufficiale nel corso del convegno “Sicurezza alimentare e devianza giovanile nell’era digitale: benessere, salute, sport e identità”, promosso da MEDEA ODV in collaborazione con l’onorevole Marco Cerreto, svoltosi presso la Sala Matteotti della Camera dei Deputati.

“L’attenzione ai bisogni delle nuove generazioni richiede un approccio sempre più integrato, capace di mettere in relazione salute, educazione, corretti stili di vita, inclusione sociale e cultura della legalità - dichiarano il sindaco e l’assessore -. Accogliamo con gratitudine e senso di responsabilità questo encomio, quale stimolo a proseguire un’azione amministrativa orientata alla tutela della persona, al rafforzamento della coesione sociale e alla costruzione di opportunità di crescita per le nuove generazioni”.

Il riconoscimento è stato attribuito al sindaco Pierluigi Biondi per l’alto senso delle istituzioni, il costante impegno nella ricostruzione morale e materiale della città dell’Aquila e la dedizione al servizio della comunità aquilana, quale esempio di responsabilità, visione e tutela del bene comune. All’assessore Tursini è stato conferito per l’impegno costante, la sensibilità e la competenza dimostrati nell’esercizio del mandato istituzionale a tutela delle fasce più fragili della comunità, promuovendo politiche di inclusione, solidarietà e dignità sociale. L’iniziativa ha rappresentato un qualificato momento di confronto tra istituzioni, mondo scientifico, professionisti e Terzo settore sulle trasformazioni sociali e culturali che interessano le giovani generazioni, approfondendo il rapporto tra alimentazione, salute, sport, identità e prevenzione dei fenomeni di disagio e devianza giovanile nell’era digitale.