Serie D/F, Mucciconi: “C'erano scintille in piazza”

Dopo la presentazione di ieri dichiara: “Abbiamo il dovere di fare grande il nostro club”

- Walter Cori

Serie D/F, Mucciconi: “C'erano scintille in piazza”

di Stefano Vecellio

TERAMO - Tra l'abbraccio travolgente di una Piazza Buozzi gremita e la vigilia del primo verdetto sul campo, il Giulianova Calcio scalda i motori.

La presentazione ufficiale della squadra ha riacceso la febbre giallorossa in città e da domenica si farà già sul serio, nel primo turno di Coppa Italia, antipasto del campionato, nell'attesissimo derby contro L'Aquila al Fadini. A tracciare la rotta alla vigilia del match è il numero uno giallorosso Alessandro Mucciconi: tra calciomercato, ambizioni di alta classifica e l'imminente restyling dello stadio, la nuova stagione entra subito nel vivo.

  • Presidente, partiamo dall'abbraccio di Piazza Buozzi: quanta emozione le ha trasmesso la risposta della città? 

Ieri sera è stato uno spettacolo unico. Sinceramente non mi sarei mai aspettato una cornice di pubblico così imponente. Un colpo d'occhio simile ti fa toccare con mano quanto si sia riacceso un entusiasmo profondo, una passione che Giulianova ha sempre avuto nel sangue. Vedere la risposta della gente crescere anno dopo anno è la spinta più forte: ti dà la carica e la motivazione per ripagare ogni singolo sacrificio”.

  • Che impressioni le ha lasciato il gruppo assemblato per questo campionato? 

Ho la netta sensazione che si sia formato un bellissimo gruppo di uomini, ancor prima che di atleti. Il calcio, si sa, non è una scienza esatta e la matematica non c'entra, ma sui valori umani difficilmente mi sbaglio. Di pallone posso anche capirne poco, ma di persone me ne intendo e questa mi sembra davvero una squadra composta da belle persone”.

  • Sul fronte mercato dobbiamo attenderci un ultimo botto o la rosa può dirsi completa? 

Proprio questa mattina abbiamo chiuso per un altro fuoriquota, Natan Cichy, terzino polacco ex Foligno. Inoltre abbiamo in prova due portieri: uno è arrivato l'altro ieri, l'altro si è aggregato oggi. Possiamo dire che la rosa è sostanzialmente al completo: poi, se durante il percorso si ripresenteranno le opzioni per fare degli aggiustamenti, non ci tireremo certo indietro”.

  • Nelle scorse uscite ha fissato nei play-off l'obiettivo minimo. C'è il margine per sognare qualcosa in più, magari partendo proprio dalla Coppa Italia che affronterete domenica?

Il Giulianova ha il dovere di fare il Giulianova. Non abbiamo l'ansia né l'ossessione di dover vincere il campionato a tutti i costi, questo deve essere chiaro, ma abbiamo l'obbligo morale di fare bene. In Coppa Italia affronteremo un avversario difficile come L’Aquila, sarà una partita da giocare al massimo. Abbiamo sostenuto investimenti importanti e allestito una buona squadra disponendo di un budget significativo. Rispetto al passato, contiamo su un mister che lavora con noi fin dal primo giorno di ritiro, un direttore sportivo di valore e una struttura societaria cresciuta sia numericamente sia per esperienza. Ci sono tutte le premesse per posare basi sempre più solide”.

  • Sul fronte infrastrutture, quali sono le novità sui lavori del Fadini? 

Entro venti giorni prenderanno ufficialmente il via i lavori con lo smontaggio della tribuna e della curva. Con l'amministrazione comunale c'è una sinergia totale, esattamente ciò che avevo sempre auspicato e che oggi si sta concretizzando. Ci sono finalmente tutti i presupposti per continuare a fare calcio a grandi livelli a Giulianova”.