"Seminiamo Arte", omaggio a Beuys nel quarantennale della scomparsa

All'Orto botanico sculture, installazioni e performance di oltre trenta artisti italiani e stranieri in difesa della natura

- La Redazione

"Seminiamo Arte", omaggio a Beuys nel quarantennale della scomparsa

L'AQUILA - Giovedì 30 luglio 2026 alle ore 18.00 il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila inaugura, presso l’Orto Botanico, il quarto appuntamento di "Seminiamo Arte" VI edizione, manifestazione culturale inserita nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila: "Germogliati semi. Omaggio a Joseph Beuys (1921-1986) nel Quarantennale della scomparsa", a cura di Antonio Gasbarrini e Mariano Cipollini.

All’Omaggio sono stati invitati a partecipare, con una loro opera e/o performance, oltre trenta artisti italiani e stranieri che, con la loro poetica in perfetta sintonia con il rivoluzionamento creativo della “Scultura sociale” vaticinato dall’artista tedesco, ripropongono più di un’angolazione delle molteplici sue proposte riassumibili nella parola d’ordine DIFESA DELLA NATURA. Una sorta di conversazione ravvicinata con il pensiero e la ricerca beuysiana, alla stregua dei suoi incontri con il pubblico munito di lavagna e gessetti per i suoi grafici, schizzi e parole.

Una DIFESA che, proprio nell’attuale devastato contesto eco-sistemico, consente ai fruitori di relazionarsi – con un’augurabile maggiore presa di coscienza – alle concertanti sculture, installazioni e performance disseminate nell’ampio contesto naturalistico dell’Orto Botanico (la cui origine è medioevale) a ridosso della Basilica di S. Maria di Collemaggio, diventando così, con la loro stessa compartecipazione relazionale ("Ognuno, con il suo pensiero e la sua attività pragmatica è un artista", J. B.), co-protagonista di una “pacifica e pacificante” massa plastica in divenire costituita da oltre 8 miliardi di esseri umani (con l’esclusione di tutte le menti perverse).

A stretto ridosso dell’esposizione, all’inizio di settembre 2026, un incontro seminariale interdisciplinare, sulla valenza non solo estetica della ricerca beuysiana e sull’attuale “stato di salute” dell’Orto Botanico, nonché una mostra fotografica di suoi ritratti effigiati con i clic di Stefano Fontebasso De Martino presso il Palazzetto dei Nobili dell’Aquila, concluderanno l’intrigante evento.

Gli Artisti: Alessandro Antonucci / Paola Babini / Rosetta Berardi / Vito Bucciarelli / Mirta Carroli / Mario Costantini / Gianfranco D’Alonzo / Paolo Dell'Elce / Yvonne Ekman / Marco Fioramanti / Giampiero Gigliozzi / Okan Gökgöz / Jörg Grünert e Cam Lecce / Francesco Guadagnuolo / Hans - Hermann Koopmann / Mauro Magni / Mandra Cerrone / Carola Masini / Davide Medri / Massimo Pellegrinetti / Massimo Piunti / Enrico Pulsoni / Romanoleli / Paola Romoli Venturi / Virginia Ryan / Paolo Spoltore / Silvia Stucky e Cinzia Colombo / Tiziana Tacconi / Stefano Trappolini / Patrizia Trevisi / Barbara Uccelli / Wang Yongxu / Cervo Zoppo.

La Rassegna interdisciplinare Seminiamo Arte nasce nel 2021 in pieno Covid nel post-sismico Villaggio di San Lorenzo dove tuttora risiedono – a distanza di ben 17 anni – gli abitanti “sfrattati” dal borgo medievale di Fossa e dove sorge il MuBAq. Affidata sempre alla direzione di Lea Contestabile e Antonio Gasbarrini – con il coinvolgimento di critici e storici dell’arte, istituzioni e associazioni culturali -, la rassegna mantiene, anche per la sua VI edizione, la scommessa vincente su un’arte contemporanea rigeneratrice d’una coscienza civica identitaria. Mediante l’attivazione di iniziative culturali che integrano innovazione, rigenerazione urbana e partecipazione comunitaria, il progetto tende a recuperare spazi ridisegnandoli come luoghi vitali per le comunità, contribuendo in tal modo a migliorare la qualità della vita. Infatti per L’Aquila Capitale della Cultura 2026 Seminiamo Arte si articola in diversi progetti e sezioni – Arte e Natura, Arte e Spiritualità, Arte Pubblica, Arte Relazionale, Residenze d’Artista, Workshop e laboratori, – all’interno di una molteplicità di sedi: dal Giardino rimesso a nuovo del rinascimentale Convento di S. Angelo d’Ocre al trecentesco Monastero di clausura di S. Basilio, all’Orto botanico a ridosso del Convento della Basilica di S. Maria di Collemaggio, da Palazzo Camponeschi e Palazzo Carlo Benedetti al Convento di Santa Caterina, a Palazzo Spaventa, dal Palazzetto dei Nobili e dall’area verde adiacente alla Fontana Luminosa, alla One Gallery.

Il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila è sorto con l’obiettivo primario di valorizzare la creatività sin dalla più tenera età mediante la tenuta nella propria sede – ma anche in location esterne – di appositi workshop, la costituzione in progress di una prestigiosa collezione d’arte internazionale e di un Parco scultura, nonché l’organizzazione di mostre.