Sciopero dei giornalisti, Pd: servono risposte su diritti e lavoro
"Difendere i giornalisti significa difendere la qualità dell’informazione e, quindi, la tenuta democratica del Paese”
- La Redazione
PESCARA – “Esprimo piena solidarietà alle giornaliste e ai giornalisti italiani oggi in sciopero. Una mobilitazione che pone questioni non più rinviabili: il rinnovo di un contratto scaduto da dieci anni, il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione, il contrasto al lavoro precario e il riconoscimento dei diritti anche per i tanti collaboratori e partite IVA che oggi vivono condizioni spesso inaccettabili. Una vertenza che non riguarda solo una categoria, ma la qualità della nostra democrazia. Senza un’informazione libera, dignitosa e adeguatamente tutelata, si indebolisce il diritto dei cittadini a essere informati e a formarsi un’opinione consapevole, per questo siamo con la stampa”, dichiara il segretario regionale del PD Daniele Marinelli.
“Il Partito Democratico sostiene con convinzione questa battaglia: occorre investire di più e meglio nel sistema dell’informazione, evitando che i finanziamenti pubblici contribuiscano all’impoverimento del lavoro e alla riduzione del pluralismo – rimarca Marinelli -. Difendere i giornalisti significa difendere la qualità dell’informazione e, quindi, la tenuta democratica del Paese”.
Presente il segretario dei Giovani Democratici, Saverio Gileno: “Quella di oggi non è una mobilitazione che riguarda solo una categoria. Dopo oltre dieci anni senza rinnovo del contratto, con una precarietà sempre più diffusa e compensi inadeguati, è evidente che siamo di fronte a una questione che investe direttamente la qualità della nostra democrazia. Un giornalista precario è un giornalista più ricattabile, e senza informazione libera non c’è libertà per nessuno. Indispensabile affrontare le nuove sfide del settore, a partire dalla regolamentazione dell’uso dell’intelligenza artificiale nell’informazione, garantendo tutele e diritti. Per questo siamo al fianco delle giornaliste e dei giornalisti: per il rinnovo del contratto, per l’equo compenso e per la dignità del lavoro. Difendere chi informa significa difendere il diritto di tutte e tutti a essere informati”.
Sullo sciopero interviene anche il capogruppo PD in Consiglio Regionale Silvio Paolucci: “Piena solidarietà ai giornalisti, oggi in sciopero per il mancato rinnovo del contratto. Difendere il lavoro giornalistico significa difendere una base fondamentale della democrazia. La storia ci insegna che una stampa libera, autonoma e tutelata è condizione essenziale per la formazione di una pubblica opinione consapevole, informata e altrettanto libera di decidere e di scegliere. Senza informazione di qualità, verificata e indipendente, si indebolisce il diritto dei cittadini a comprendere e partecipare. In un tempo segnato dalla diffusione delle fake news e da nuove forme di pressione e controllo dell’informazione, il ruolo del giornalismo diventa ancora più decisivo. Non è solo una questione sindacale: è una questione democratica. Sostenere oggi le ragioni dei giornalisti significa investire nella trasparenza, nella libertà e nella qualità del nostro dibattito pubblico”.