Sant’Omero: tecnici e professionisti a confronto su plastica, cantieri ed edilizia sostenibile
L’iniziativa di sabato prossimo è promossa dal Comune, da Plastic Free Onlus e dagli Ordini Professionali
- Walter Cori
SANT'OMERO - Sabato 13 giugno convegno nella Sala polifunzionale con Comune, Plastic Free e Ordini professionali. Al centro ciclo di vita della plastica, rifiuti da cantiere, materiali ecocompatibili e impatti su ambiente e salute
Il ciclo di vita della plastica, il recupero dei rifiuti da cantiere, l’utilizzo di materiali ecocompatibili in edilizia e gli effetti dell’abuso di plastica su ambiente e salute saranno al centro del convegno “Meno plastica più futuro sostenibile – La Venere di Plastica di Annarita Serra”, in programma sabato 13 giugno, dalle ore 9 alle 13, nella Sala polifunzionale di Sant’Omero, in provincia di Teramo.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Sant’Omero, dall’associazione ambientalista Plastic Free Onlus, dall’Ordine degli Architetti PPC di Teramo, Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Teramo, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Teramo e Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Teramo, nasce con l’obiettivo di mettere attorno allo stesso tavolo professionisti tecnici, istituzioni e mondo della tutela ambientale.
Il tema sarà affrontato da una prospettiva concreta: la plastica non sarà trattata soltanto come rifiuto o come problema ambientale, ma anche come materiale presente nei processi edilizi, nei cantieri e nelle filiere di recupero. Un confronto pensato per approfondire norme, casi studio, modalità di gestione e possibili alternative, guardando a un’edilizia sempre più sostenibile.
Il programma prevede, dopo le registrazioni delle ore 9.00, i saluti istituzionali del sindaco di Sant’Omero, avv. Andrea Luzi; della presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Teramo, ing. Micaela Forcella; della presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Teramo, arch. Francesca Garzarelli; del referente regionale Abruzzo di Plastic Free Onlus, geol. Luca Di Carlantonio; del presidente del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Teramo, geom. Marco Pompei; e del presidente dell’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Teramo, per.ind. Davide Di Febo.
Alle ore 10.00 interverrà l’ing. Michela Piccioni, referente della Commissione Ambiente dell’Ordine degli Ingegneri di Teramo, con una relazione su “Il ciclo di vita della plastica e le sue modalità di recupero. Caso studio: il rifiuto di cantiere”. Alle ore 11.00 sarà la volta dell’arch. Giuseppe Martino Ceci, libero professionista esperto in strutture in legno, che parlerà delle “Caratteristiche dei materiali ecocompatibili in edilizia, usi ed applicazioni”. Alle ore 12.00 il geol. Luca Di Carlantonio approfondirà il tema “Plastica e sostenibilità: impatto su ambiente e salute”. A seguire, alle ore 12.30, è previsto il dibattito, con chiusura dei lavori alle ore 13.00.
“Abbiamo voluto promuovere un appuntamento capace di parlare ai professionisti e al territorio, perché il tema della plastica va affrontato con serietà, competenza e senza semplificazioni – dichiara Luca Di Carlantonio, referente regionale Abruzzo di Plastic Free Onlus – La plastica è presente anche nel mondo dell’edilizia e dei cantieri: conoscerne il ciclo di vita, le modalità di utilizzo, le norme e le possibilità di recupero è fondamentale. Allo stesso tempo, però, dobbiamo avere il coraggio di guardare agli effetti negativi dell’abuso di plastica sull’ambiente e sulla salute. Per costruire un futuro sostenibile – aggiunge Di Carlantonio – non basta denunciare ciò che non funziona. Serve investire in cultura tecnica, progettazione responsabile, materiali alternativi ed ecocompatibili. Il coinvolgimento degli Ordini professionali è un segnale importante, perché architetti, ingegneri, geometri, periti e geologi possono essere protagonisti concreti di un’edilizia più attenta all’ambiente”.
Il convegno riconosce 3 crediti formativi agli iscritti agli Ordini degli Ingegneri, degli Architetti, dei Periti Industriali e al Collegio dei Geometri.