Salone del Libro: successo per "Veneri deformi" di Yasmine Pani
"Veneri deformi” è la sua storia che si dipana in un racconto crudo e senza filtri, a tratti ironico, di un’esperienza di disturbo alimentare
- La Redazione
TORINO - Uno spazio Abruzzo stracolmo di visitatori ha accolto la presentazione del libro di Yasmina Pani “Veneri deformi” della casa editrice abruzzese di Castel di Sangro Neo Edizioni. Un libro, ma soprattutto una testimonianza diretta che ha toccato gli animi di tutti in un dibattito partecipato e che ha confermato come le tematiche relative al disagio alimentare e affettivo siano di stringente attualità e riescano ad attirare l’attenzione, soprattutto dei più giovani. Insegnante e divulgatrice di materie linguistiche e letterarie, Yasmine Pani nella vita si occupa anche di linguaggio inclusivo e di informazione antisessista sulle questioni di genere. “Veneri deformi” è la sua storia che si dipana in un racconto crudo e senza filtri, a tratti ironico, di un’esperienza di disturbo alimentare. La forza di Yasmine è la capacità di raccontare la storia senza alcuna pretesa moralistica e terapeutica; a differenza delle maggior parte delle opere che raccontano una storia simile, questo libro non offre consigli né vuole affidare messaggi di crescita e speranza al lettore. Nel confronto con i lettori Yasmine Pani appare con lo stesso profilo che emerge dal racconto: libera da pregiudizi, disposta a condividere il peso di una esperienza devastante, ma soprattutto pronta a raccontarla con lo stesso linguaggio crudo e feroce di chi combatte la quotidianità della malattia. In questo Yasmine Pani è sorretta da una capacità narrativa unica, a tratti sorprendente, comunque favorita dalla volontà dell’autrice di raccontare la quotidianità senza veli, quasi al limite della cronaca.