Rosso di Sera: bene il recupero ma sulla concessione serve chiarezza

Evoluzione Sostenibile: "Venga chiarito il percorso amministrativo intrapreso per evitare ulteriori ritardi"

- La Redazione

Rosso di Sera: bene il recupero ma sulla concessione serve chiarezza

GIULIANOVA - Nel giugno scorso Evoluzione Sostenibile aveva segnalato pubblicamente la grave situazione di degrado dello stabilimento balneare Rosso di Sera, documentando la presenza di rifiuti, vegetazione incolta, strutture danneggiate, condizioni igieniche precarie e rischi per la sicurezza.
In quell’occasione avevamo chiesto un intervento tempestivo, sottolineando come fosse inaccettabile lasciare in stato di abbandono uno dei luoghi più visibili del lungomare di Giulianova.
Soltanto in seguito alle nostre segnalazioni l’Amministrazione comunale si è attivata, intimando a Invimit, quale soggetto responsabile dell’area, di eseguire gli interventi necessari alla messa in sicurezza dello stabilimento. Tale iniziativa ha confermato la fondatezza delle criticità denunciate e l’urgenza di intervenire.
Per queste ragioni accogliamo positivamente l’annuncio, diffuso il 9 ottobre da Invimit SGR e dal Comune di Giulianova, della sottoscrizione di un contratto tra Invimit e la Cooperativa Costruttori Teramani finalizzato alla riqualificazione e alla riapertura dello stabilimento balneare Rosso di Sera.
Nel descrivere il contenuto dell’accordo, tuttavia, Invimit SGR afferma che il contratto prevede “la locazione dello stabilimento balneare comprensivo della concessione demaniale marittima”, mentre il Comune di Giulianova scrive che “il contratto siglato oggi prevede la locazione dello stabilimento balneare e della relativa concessione demaniale marittima”.

La formulazione utilizzata nei comunicati non consente di comprendere se Invimit rimanga titolare della concessione e alla cooperativa sia stata affidata la gestione delle attività oppure se la cooperativa sia subentrata nella concessione. Si tratta di fattispecie differenti, soggette a specifiche autorizzazioni amministrative, che nei comunicati avrebbero dovuto essere distinte con maggiore chiarezza. Ciò vale soprattutto per l’Amministrazione comunale, che esercita le funzioni amministrative in materia di demanio marittimo per finalità turistico-ricreative e dovrebbe pertanto conoscere la relativa disciplina.

Non intendiamo mettere in discussione la volontà di recuperare il Rosso di Sera. Chiediamo semplicemente che venga chiarito il significato di quanto scritto nei due comunicati: la Cooperativa Costruttori Teramani ha preso in locazione lo stabilimento, mentre Invimit conserva la titolarità della concessione e alla cooperativa è stata affidata la gestione delle attività, oppure è stato autorizzato il subingresso nella concessione demaniale? O è stata adottata una diversa soluzione amministrativa?

Dopo anni di abbandono, Giulianova ha diritto al recupero del Rosso di Sera, ma anche alla certezza che il percorso amministrativo intrapreso sia corretto, per evitare nuovi ostacoli e ulteriori ritardi. Proprio per questo è necessaria una comunicazione chiara, soprattutto quando riguarda l’utilizzazione di un’area appartenente al demanio pubblico. - Il Direttivo dell’Associazione -