Rischio idrogeologico, 2 milioni per tre interventi a Bellante

Melchiorre: intervenire preventivamente per tutelare il futuro del territorio e garantire piena serenità ai cittadini

- La Redazione

Rischio idrogeologico, 2 milioni per tre interventi a Bellante

BELLANTE - Con Decreto del Ministero dell’Interno del 01/04/2026 sono stati assegnati al Comune di Bellante finanziamenti per euro 2.010.000,00 tra quelli previsti dall’art. 1, comma 139, della legge 145/2018, destinati alla realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Le risorse ottenute consentiranno di avviare tre interventi considerati prioritari per la tutela delle aree caratterizzate da criticità idrogeologiche, che miglioreranno in modo significativo il livello di sicurezza del territorio.

L’opera principale riguarda la messa in sicurezza del cimitero di Ripattoni, per un valore di 1.000.000 di euro. L’intervento è finalizzato alla sistemazione dell’area del nucleo originario del cimitero, interessata da tempo da fenomeni di dissesto che hanno generato e generano forte e motivata preoccupazione tra la cittadinanza.

Sono stati inoltre finanziati i lavori di sistemazione e consolidamento di due scarpate in via D’Annunzio (310.000 euro) e in via Verga (700.000 euro), che contribuiranno ad aumentare la sicurezza delle aree abitate.

“Questi fondi al nostro comune – dichiara il Sindaco Giovanni Melchiorre seguono quelli già ottenuti e messi a terra, per oltre 10 milioni di euro, in Viale dei Martiri, in Via Borgo Martini Alfonso, sul fosso Goscio, sul fosso Ripattoni, in viale Cesare Battisti e costituiscono pieno riconoscimento all’impegno di questa amministrazione che, sin dal suo insediamento, ha operato nell’ottica della massima tutela della popolazione e della salvaguardia delle aree del territorio comunale più esposte al rischio idrogeologico. Gli eventi disastrosi che si sono verificati in Sicilia e su varie parti del territorio nazionale ci ammoniscono costantemente circa la necessità di prestare attenzione alle fragilità del nostro territorio e lavorare ogni giorno al fine di intervenire per tempo prima che le tragedie si verifichino, attraverso l’utilizzo di risorse che lo Stato mette a disposizione, e che perciò vanno intercettate e ben spese. Ancora una volta, ritengo, noi lo abbiamo fatto grazie al lavoro sempre puntuale dell’Assessore e Vicesindaco Francesca Di Gregorio e della Responsabile dell’area tecnica comunale ing. Francesca Furii, pienamente convinti che investire nella prevenzione del dissesto idrogeologico significa tutelare il futuro del nostro territorio e garantire piena serenità ai cittadini”.

“Abbiamo lavorato molto per questo risultato – aggiunge la Vicesindaco e Assessore ai Lavori Pubblici, Francesca Di Gregorio — che ci consentirà di rispondere concretamente alle esigenze prioritarie del nostro territorio. L’intervento sul cimitero di Ripattoni, in particolare, riveste un valore altamente significativo in quanto non si tratta di un’opera pubblica qualsiasi, bensì della messa in sicurezza e della tutela di un luogo profondamente legato alla memoria collettiva e agli affetti della nostra comunità. A questi interventi si aggiunge l’erogazione del finanziamento per la progettazione territoriale stanziato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 dicembre 2021, pari ad € 50.678,33, che ci consentirà di disporre di un progetto cantierabile per la valorizzazione del borgo medievale di Ripattoni, attraverso la riqualificazione della pavimentazione del centro storico, oggi in gran parte asfaltata, l’abbattimento di barriere architettoniche e la proposta di soluzioni inclusive e sostenibili. Risultati – conclude la Vicesindaco – che dimostrano come, anche quando il lavoro quotidiano rimane lontano dai riflettori, l’impegno costante nella progettazione e nella ricerca delle risorse si traduce in opportunità concrete per il territorio e in interventi che rafforzano la nostra comunità”.

Nei prossimi mesi l’Amministrazione avvierà le procedure operative previste, con l’obiettivo di aprire i cantieri nel più breve tempo possibile, nel rispetto delle tempistiche stabilite dal finanziamento ministeriale.