Ripristinata l’illuminazione pubblica del quartiere “Case Colorate” a Cologna Spiaggia
L'intervento dell’Ente si è reso necessario a seguito della mancata ottemperanza da parte della Società Cooperativa Edilizia “Città Futura”
- La Redazione
ROSETO – Si è concluso positivamente l'iter per il ripristino della pubblica illuminazione nel quartiere “Case Colorate” di Cologna Spiaggia. Da ieri sera, i lampioni della zona sono tornati in funzione grazie all’intervento risolutivo dell’Amministrazione Comunale, ponendo fine a una situazione di insicurezza che durava da tempo.
L'intervento dell’Ente si è reso necessario a seguito della mancata ottemperanza da parte della Società Cooperativa Edilizia “Città Futura”, soggetto attuatore del Programma Integrato d’Intervento, dell’ordinanza del Sindaco secondo cui la Cooperativa stessa doveva provvedere con la massima urgenza alla messa in esercizio della rete di illuminazione, rimuovendo ogni condizione di pericolo per la sicurezza pubblica derivante dalla persistente assenza di luce.
Il provvedimento stabiliva inoltre che, decorso inutilmente il termine assegnato, il Comune di Roseto degli Abruzzi, al fine di tutelare l’incolumità pubblica, avrebbe proceduto all’esecuzione coattiva dell’obbligo di messa in esercizio della rete di illuminazione privata (esecuzione in danno), con addebitamento alla Società di tutte le spese sostenute.
Poiché la cooperativa è rimasta inerte oltre i termini fissati, l’Amministrazione ha attivato l’intervento sostitutivo con l’installazione del punto di consegna (POD) per consentire l'allaccio della rete, con l’affidamento della fornitura e con l’avvio delle procedure di riscossione coattiva per il recupero integrale delle somme anticipate dall'Ente.
Nel 2009 fu votata in consiglio comunale una convenzione urbanistica per la realizzazione dei palazzi da parte della Coop. Convenzione che scadrà nel marzo del 2029 e in base alla quale la strada e le opere pubbliche saranno poi cedute all’amministrazione. Da qui la necessità di emettere l’Ordinanza per superare le problematiche legate al fatto che le opere di urbanizzazione primaria, inclusa la rete elettrica, non risultano completate né collaudabili e che le aree interessate risultano ancora di proprietà privata, in assenza di formale cessione al Comune.
“Con questo passaggio e la riaccensione della pubblica illuminazione abbiamo garantito un diritto fondamentale alla sicurezza per i residenti di un intero e popoloso quartiere – afferma il Sindaco Mario Nugnes -. L’Amministrazione Comunale ha seguito con estrema attenzione questa vicenda, che si procrastinava da anni, sin dal suo insediamento, incontrando più volte i residenti del quartiere per ascoltare le loro legittime istanze. La priorità è stata fin da subito quella di porre rimedio ad una situazione che non dipendeva direttamente dal Comune ma che destava profonda preoccupazione sotto il profilo della sicurezza urbana. Si è scelto, quindi, di intervenire pur non trattandosi di strade pubbliche utilizzando tutti gli strumenti normativi a disposizione per superare l'impasse a tutela dei cittadini”.