Rigore scientifico e letteratura fantastica nel libro di Del Pinto
Il volume del sismologo "Araldi del Caos - Racconti Sismici" sarà presentato al CaFè di San Nicolò
- La Redazione
TERAMO – Venerdì 17 aprile, alle ore 18:15, lo Spazio Multiculturale Carlo Febbo di San Nicolò a Tordino, ospiterà un evento di grande rilievo culturale e scientifico, la presentazione del volume "Araldi del Caos - Racconti Sismici", opera del sismologo e docente Christian Del Pinto. L’iniziativa, organizzata dall’associazione di Amicizia e Solidarietà Socialcuba in stretta collaborazione con la Libreria Tempo Libero ed Equilibri Musicali, propone un viaggio unico attraverso il volto imprevedibile del "Caos". Attraverso una serie di racconti che fondono rigore scientifico e letteratura fantastica, Del Pinto mira a diffondere una necessaria cultura della prevenzione e della consapevolezza sismica, rivolgendosi con particolare attenzione alle nuove generazioni.
La serata si configurerà come un vero e proprio laboratorio multidisciplinare. L’autore dialogherà con la giornalista Irene Francioni, accompagnato dalle letture della poetessa Rita Catelli. L’atmosfera sarà arricchita dalla mostra delle illustrazioni originali di Michelangelo De Nes e dagli interventi musicali alla fisarmonica di Mikhail Gorbunov, capace di tradurre in note le vibrazioni e le emozioni descritte nel testo. L'appuntamento rappresenta un momento cruciale nel percorso dell’opera, che vedrà il suo culmine sabato 16 maggio con la presentazione ufficiale presso il prestigioso Salone Internazionale del Libro di Torino.
Il valore dell'iniziativa risiede anche nella solida rete associativa che la sostiene. Lanfranco Lancione, Presidente di Socialcuba, sottolinea l’importanza di questa visione condivisa: “Siamo felici di proseguire questo percorso che vede la nostra realtà camminare fianco a fianco con la Libreria Tempo Libero. Questo evento non è un episodio isolato, ma la conferma di una collaborazione virtuosa che si consolida nel tempo. Il nostro obiettivo comune è ambizioso: stiamo lavorando per trasformare questo spazio in un vero e proprio hub culturale permanente, un luogo di contaminazione dove la scienza, l’arte e il sociale possano incontrarsi per far crescere il territorio".
L'incontro è aperto e rappresenta un'occasione imperdibile per approfondire temi di vitale importanza attraverso il linguaggio universale della narrativa e della musica.