Riforma sistema idrico: "Se ne tornerà a parlare"

Paolucci e Blasioli (PD): "Sono i territori a vivere quotidianamente con cittadini e utenze"

- Walter Cori

Riforma sistema idrico: "Se ne tornerà a parlare"

PESCARA - “Le osservazioni avanzate da ALI Abruzzo meritano attenzione e approfondimento, perché pongono questioni centrali sul futuro della gestione del servizio idrico integrato in Abruzzo, a partire dal ruolo dei Comuni e dalla natura pubblica del servizio”, così i consiglieri regionali del Partito Democratico Silvio Paolucci e Antonio Blasioli intervengono dopo la posizione espressa dal presidente di ALI Abruzzo Angelo Radica durante la seduta congiunta della Prima e della Seconda Commissione consiliare dedicata alla riforma del servizio idrico.

Condividiamo la necessità di garantire un maggiore coinvolgimento dei sindaci e delle amministrazioni comunali – dichiarano Paolucci e Blasioli – perché sono i territori a vivere quotidianamente criticità, esigenze infrastrutturali e rapporti con cittadini e utenze. Per questo riteniamo indispensabile che il Consiglio regionale torni ad affrontare il tema in maniera approfondita e trasparente. I prossimi passaggi della riforma – aggiungono – non possono essere ridotti a una semplice discussione sul numero dei sub ambiti. La priorità deve restare la tutela del carattere pubblico del servizio, attraverso modelli che consentano una gestione in house efficace, sostenibile e realmente orientata agli interessi delle comunità abruzzesi. Riporteremo dunque la questione all’ordine del giorno del Consiglio regionale affinché si apra un confronto vero, che tenga conto delle richieste avanzate dai Comuni e dalle realtà associative del territorio. Su un tema strategico come l’acqua servono condivisione, responsabilità istituzionale e scelte capaci di garantire qualità del servizio e controllo pubblico”.