Rifiuti a Torre San Rocco di Pineto, sopralluogo della Provincia

La Conferenza per l'Ambiente: "Prioritaria la tutela dei cittadini, stop a saturazione impiantistica e al traffico pesante"

- La Redazione

Rifiuti a Torre San Rocco di Pineto, sopralluogo della Provincia

PINETO - Rischi per le matrici ambientali di falde e suolo, potenziali criticità emissive e odorigene a ridosso delle abitazioni e un carico veicolare di mezzi pesanti incompatibile con il contesto residenziale: sono queste le problematiche al centro dell'attenzione istituzionale sulla zona di Torre San Rocco a Pineto. La Conferenza Provinciale per l'Ambiente di Teramo ha effettuato un sopralluogo sul campo presso due impianti di trattamento rifiuti, accompagnata da una delegazione dell'organismo provinciale. Al sopralluogo hanno preso parte il vicepresidente della Provincia di Teramo Giuseppe Marziani, la presidente della Conferenza Luciana Del Grande, Raffaele Raiola di Valtordino Onlus e Clelia Delle Curti dell'associazione Custodes Terrae, il cui impulso civico e la costante opera di sensibilizzazione supporta da anni l'azione di verifica degli enti preposti.

Sul fronte dei fatti e delle azioni amministrative, con la Determina Dirigenziale n. 918 del 1° ottobre 2025 la Provincia di Teramo è intervenuta con decisione sulle dinamiche urbanistiche dell'area. Nel provvedimento, l'Ente ha rilevato che, sebbene la trasformazione di un'area di verde pubblico in parcheggio sia consentita dalla normativa (art. 5 del D.M. 1444/68), la successiva conversione di due aree a parcheggio pubblico in viabilità di ingresso e uscita per i mezzi pesanti risulta in contrasto con la norma nazionale. Tale modifica, infatti, esclude le sedi viarie dal calcolo della superficie a destinazione pubblica, riducendo di fatto gli standard e limitando la fruibilità degli spazi per la cittadinanza. Nella fase recente, a seguito delle verifiche degli organi competenti, è emerso che uno dei due impianti ispezionati ha operato in difformità rispetto a quanto autorizzato, portando alla sospensione delle sue attività. Il CCR-VIA ha conseguentemente richiesto alla ditta un piano per la risoluzione strutturale delle criticità. Inoltre, i riscontri sulla qualità dell'aria hanno evidenziato parametri che necessitano della massima attenzione per garantire la piena conformità agli standard europei.

"Il sopralluogo effettuato a Torre San Rocco insieme alla Conferenza Provinciale dell'Ambiente è un atto di presenza e di garanzia per la comunità - ha dichiarato il vicepresidente della Provincia di Teramo Giuseppe Marziani -. Le criticità ambientali accertate dagli organi di controllo rappresentano un peso non più sostenibile per i residenti. Su queste dinamiche e sulla corretta fruizione delle nostre strade manterremo un livello di guardia altissimo. Ringrazio la presidente Luciana Del Grande, Raffaele Raiola e Clelia Delle Curti: il loro impegno dimostra quanto sia preziosa l'alleanza tra la cittadinanza e le Istituzioni".

"Di fronte a criticità così evidenti - ha sottolineato la presidente della Conferenza Provinciale per l'Ambiente Luciana Del Grande - la nostra missione è chiara. La Conferenza nasce esattamente per affrontare le problematiche ambientali del territorio e dare voce alle legittime preoccupazioni delle comunità locali, affiancandole nei tavoli istituzionali e supportando ogni necessaria azione amministrativa di tutela. A nome di tutta la Conferenza desidero ringraziare il presidente della Provincia Camillo D'Angelo, che ha fortemente voluto l'istituzione di questo organismo, prima e unica realtà provinciale in Abruzzo composta dalle associazioni di protezione ambientale quale tavolo permanente di consultazione e proposta con l'Ente, e il vicepresidente Giuseppe Marziani per la presenza sul campo e per il costante contributo a tutti i lavori della Conferenza".

In vista del nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR), la Conferenza chiede alla Regione Abruzzo un coinvolgimento preventivo e costruttivo: non semplici osservazioni ex post, ma l'avvio di un percorso partecipativo sin dalla fase di scoping e un'audizione istituzionale dedicata. In tale sede, la Conferenza porrà con forza i seguenti temi chiave: il contingentamento del traffico pesante incompatibile con i centri abitati, l'introduzione di distanze minime vincolanti, il rafforzamento del monitoraggio in continuo delle emissioni tramite l'ARTA e un freno alla saturazione impiantistica nelle aree già vulnerabili del territorio.

La Conferenza Provinciale per l'Ambiente di Teramo è composta da: WWF Teramo, Legambiente Teramo, CAI Teramo, FAI Teramo, FIAB Teramo, Guide della Riserva Regionale Borsacchio, Pro Natura Laga Onlus, Rifiuti Zero Abruzzo, Custodes Terrae, Val Tordino Onlus, UISP Comitato Territoriale Teramo APS.