Rifiuti, 360 milioni per le gare di gestione in Abruzzo. L'Agir ha approvato il rendiconto
L'assemblea ha approvato anche il previsionale e confermato il Consiglio direttivo. Biondi: "sindaci ancora protagonisti"
- La Redazione
L’AQUILA - Ammonta a circa 360 milioni di euro l’importo complessivo delle gare bandite fino a oggi per la gestione del servizio dei rifiuti in Abruzzo. Il dato è emerso nel corso dell’assemblea dei sindaci dell'Autorità per la gestione integrata dei rifiuti urbani (Agir), presieduta dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ha approvato all'unanimità il rendiconto dell'esercizio finanziario 2025, il bilancio di previsione 2026-2028 e il Documento unico di programmazione.
Le risultanze contabili confermano il buono stato di salute dell'Agir. In particolare, il rendiconto 2025 evidenzia una gestione positiva sotto il profilo economico-finanziario, mentre il bilancio di previsione per il triennio 2026-2028, per un importo di 2 milioni e 260 mila euro, è stato predisposto senza alcun aumento delle quote a carico dei comuni, confermando integralmente i livelli contributivi già previsti per il 2025.
Nel corso della seduta è stata inoltre confermata la composizione del Consiglio direttivo, a seguito delle recenti elezioni amministrative che hanno interessato alcuni comuni abruzzesi. Restano pertanto in carica Ernesto Graziani, sindaco di Paglieta e presidente del Consiglio direttivo, Carlo Masci, sindaco di Pescara, Giovanni Melchiorre, sindaco di Bellante, Antonio Di Santo, sindaco di Opi, Gianfranco De Massis, sindaco di Elice, Giovanni Di Pangrazio, sindaco di Avezzano e Filippo Paolini, sindaco di Lanciano.
"L'approvazione unanime del rendiconto, del bilancio di previsione e la conferma degli organi dell'Autorità rappresentano un segnale importante di condivisione e fiducia rispetto al percorso intrapreso. Il rendiconto 2025 certifica una gestione sana ed equilibrata dell'ente, mentre il bilancio di previsione 2026-2028 conferma la nostra attenzione nei confronti dei comuni abruzzesi, poiché non prevede alcun incremento delle quote di partecipazione rispetto allo scorso anno. Un risultato che abbiamo raggiunto mantenendo elevato il livello delle attività e dei servizi svolti", ha sottolineato il presidente Biondi.
"Quando Agir è stata istituita esisteva sostanzialmente solo sul piano formale. Oggi è una realtà pienamente operativa, dotata di una propria struttura amministrativa e capace di svolgere un ruolo strategico nella governance del ciclo dei rifiuti in Abruzzo, prova ne sono le gare ‘ponte’ bandite in questi anni, che hanno garantito la continuità del servizio nei comuni abruzzesi in attesa dell’approvazione delle linee guida del futuro piano d’ambito, della definizione del livello di governance territoriale e dell’individuazione della modalità di scelta dei gestori. Un lavoro svolto in sinergia con i primi cittadini, con il direttore generale Luca Zaccagnini e con il consigliere regionale delegato, Nicola Campitelli, che ringrazio per la costante attenzione. Continueremo a lavorare per rafforzare ulteriormente il ruolo dell'Autorità e accompagnare i comuni nelle sfide future del settore, con l'obiettivo di costruire un sistema sempre più efficiente, sostenibile e vicino alle esigenze delle comunità locali", ha concluso Biondi.