Referendum, D'Alfonso sulla vittoria del NO

Il parlamentare del PD: ora si facciano le vere riforme, appropriate, equilibrate e che non generino mostri

- La Redazione

Referendum, D'Alfonso sulla vittoria del NO

PESCARA - Il Referendum costituzionale sul tema Giustizia si è chiuso in modo chiaro e inequivocabile: ha vinto il ‘No’ rispetto a una proposta di riforma improvvisata, viziata, manchevole di studio e di approfondimento, e che piuttosto ha fatto emergere le reali necessità per il rispetto delle reali garanzie di equità e verità nell’interesse dei cittadini.

La giornata odierna deve rappresentare l’apertura di un autentico capitolo di iniziativa e volontà: ora si facciano le vere riforme, che devono essere appropriate, equilibrate, riforme che non generino ‘mostri’, né di doppi CSM, né di superpoliziotti.

Apriamo da questo momento un cantiere di riforme che abbia la capacità e gli strumenti per facilitare le garanzie del cittadino quando è solo davanti alla macchina della giustizia e ha diritto a tutele di dignità, di rispetto e di quelle volontà investigative utili a dimostrare la verità e non la verosimiglianza attraverso un confronto dialogico che non trascuri nulla, men che meno le prove a favore dell’indagato.

La giustizia non merita di essere deglutita né da patti elettorali né da storie che derivano dal passato.  - On. Luciano D'Alfonso -