Rapporto di Impatto Territoriale: il Conalpa di Giulianova racconta la sua attività
Il rapporto 2024-2026 raccoglie in un'unica cornice tre anni di lavoro su cinque Comuni della provincia di Teramo
- La Redazione
GIULIANOVA — Qualche mese fa a Co.N.Al.Pa. Giulianova ETS è stato richiesto, da un'amministrazione pubblica, un punto sugli ultimi due anni della propria attività sul territorio, una richiesta a cui l'associazione ha risposto semplicemente mettendo in ordine ciò che già faceva ogni giorno. Da quel lavoro è nato il Rapporto di Impatto Territoriale 2024-2026, presentato in questi giorni ai soci, il primo documento che raccoglie in un'unica cornice tre anni di attività su cinque Comuni della provincia di Teramo - Giulianova, Roseto, Tortoreto, Silvi e Teramo.
I numeri restituiscono l'immagine di un lavoro continuativo, non di un'eccezione, oltre 2.700 studenti coinvolti in percorsi di educazione ambientale, dalla scuola dell'infanzia alla secondaria:
- 32 alberi messi a dimora, ciascuno dedicato a una persona o a un valore della comunità;
- 25 atti formali, accessi documentali, segnalazioni, valutazioni tecnico-scientifiche a tutela di oltre 120 esemplari arborei;
- 6 proposte tecniche presentate al Ministero dell'Ambiente nell'ambito della consultazione nazionale sul Piano di Ripristino della Natura, due delle quali colmano un vuoto che l'Abruzzo aveva finora sulle misure per il verde urbano;
- 760 contenuti pubblicati in trenta mesi, il racconto di tutto questo si è sviluppato su social, stampa e radio locali.
Tra le tappe più significative, le due edizioni della Festa dell'Albero (dai 12 alberi e circa 1.000 studenti del 2024 ai 20 alberi e circa 1.700 studenti del 2025) e gli Stati Generali del Verde Urbano del 9 aprile 2026, da cui sono nate dodici proposte di riforma oggi in fase di traduzione in strumenti concreti. Nello stesso periodo sono arrivati due riconoscimenti istituzionali che confermano il valore del metodo seguito, Co.N.Al.Pa. Giulianova è risultata aggiudicataria del progetto europeo LIFE+ A_GreeNet (LIFE20 CCA/IT/001752), entrando nel Contratto Interregionale di Forestazione Urbana tra Abruzzo e Marche, che troverà applicazione concreta nel Parco Matteotti, parallelamente, tre Pini d'Aleppo secolari di Via Amendola, ultimo residuo dell'antico filare che segnava il confine tra l'agro collinare e le ville storiche cittadine, sono stati censiti e iscritti nell'elenco nazionale degli alberi monumentali ai sensi della Legge 10/2013.
“Non serviva dimostrarlo a noi - dichiara il Presidente Cristiano Gentile -. Ma quando ce l'hanno chiesto, la risposta era già scritta nel lavoro di ogni giorno. Il nostro compito è continuare a farlo bene, non a raccontarlo in grande”.
L'associazione, riconosciuta dal Comune di Giulianova come soggetto consultivo su verde, suolo e paesaggio attraverso un Protocollo d'Intesa, opera con un comitato tecnico-scientifico multidisciplinare e una rete di collaborazioni con scuole, forze dell'ordine e istituzioni locali.