Psichiatria di Giulianova, la Cisl sostiene la riorganizzazione
De Febis: "Sarà decisiva l'apertura del reparto post-acuzie prevista entro il 1° ottobre"
- La Redazione
GIULIANOVA - In merito al dibattito sviluppatosi nelle ultime settimane sull’accorpamento del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) di Giulianova con quello di Teramo, il Coordinamento Territoriale CISL FP di Teramo ritiene necessario riportare il confronto su un piano di analisi oggettiva, ponendo al centro i bisogni dei pazienti, delle famiglie e dei lavoratori.
Avendo lavorato per oltre dieci anni come operatore sanitario presso lo SPDC e ricoprendo oggi il ruolo di Coordinatore Territoriale CISL FP della provincia di Teramo, ritengo di conoscere sufficientemente pregi e criticità del sistema di salute mentale del nostro territorio per esprimere un'opinione che vuole essere al tempo stesso critica, costruttiva e orientata esclusivamente all'interesse dei pazienti, delle loro famiglie e degli operatori.
La provincia di Teramo presenta da anni una peculiarità pressoché unica nel panorama nazionale: la presenza di due SPDC a meno di 30 chilometri di distanza in un territorio di poco più di 300.000 abitanti. Parallelamente, continua però a mancare un servizio fondamentale quale un reparto dedicato alla post acuzie psichiatrica. È proprio questa la vera criticità che il territorio è chiamato ad affrontare.
Da troppo tempo numerosi pazienti, una volta superata la fase acuta della malattia, sono costretti a essere trasferiti in strutture extraregionali, con conseguenti disagi per le famiglie e costi rilevanti per il sistema sanitario pubblico.
La CISL FP ritiene pertanto condivisibile il progetto di riorganizzazione che prevede il ritorno della Psichiatria di Teramo negli spazi del Lotto 3 dell’Ospedale “Mazzini”, ambienti più ampi, funzionali e maggiormente rispondenti alle esigenze assistenziali e riabilitative dei pazienti.
Si tratta di una soluzione che può migliorare la qualità della presa in carico, offrendo spazi adeguati per le attività terapeutiche, riabilitative e relazionali, elementi essenziali nei percorsi di salute mentale.
Per la CISL FP il passaggio decisivo sarà rappresentato dall’apertura, entro il prossimo 1° ottobre 2026, del nuovo reparto di post-acuzie presso il presidio ospedaliero di Giulianova. Solo attraverso l’attivazione contestuale di questo servizio sarà possibile affermare che la riorganizzazione rappresenta un effettivo potenziamento della rete territoriale di salute mentale e non una semplice riduzione dell’offerta assistenziale.
Particolare attenzione dovrà inoltre essere riservata ai lavoratori coinvolti, che negli ultimi anni hanno affrontato continue riorganizzazioni e trasferimenti temporanei tra i presidi di Teramo e Giulianova, spesso nei periodi più delicati per la conciliazione tra vita professionale e vita familiare.
La CISL FP continuerà a monitorare l’evoluzione del progetto affinché gli impegni assunti vengano rispettati e affinché la riforma produca risultati concreti per cittadini, pazienti, famiglie e operatori.
Le scelte sanitarie devono essere valutate esclusivamente sulla base della qualità dei servizi e della capacità di rispondere ai bisogni delle persone, superando logiche di appartenenza politica o di campanilismo territoriale.
La vera sfida non è difendere l’esistente, ma costruire una rete di salute mentale più moderna, più completa e più vicina ai cittadini. - Marco De Febis Coordinatore Territoriale CISL FP Teramo -