Promozione, a Silvi la finale play-off Rosetana-Montesilvano

Ultima chiamata salvezza domenica anche per Mutignano e Atessa

- La Redazione

Promozione, a Silvi la finale play-off Rosetana-Montesilvano

di Stefano Vecellio

TERAMO - Dopo 9 mesi di gol, emozioni, duelli e colpi di scena, stanno per scorrere i titoli di coda su questa Promozione. La retrocessione in itinere del Chieti ha allungato la gestazione di questa stagione fino ai primi caldi primaverili, con gli ultimi verdetti pronti ad essere emanati questa domenica.

Pronostici rispettati per la finale playoff, con il Montesilvano che è riuscito a strappare il pass grazie ad un pareggio con la Vis Pescara in vista della gara con la Rosetana. Dopo il caos post campionato, con l’esonero di mister Terrenzi arrivato a ridosso degli spareggi di girone, la squadra silvanese ha trovato nuovo smalto con la guida di Pietropaolo, chiamato al più ostico degli esordi nella finale contro i cugini pescaresi del grande ex Antignani.

Buona la prima, anche se con brivido: dopo l’1-1 nei tempi regolamentari firmato Pendenza e D’Agostino, c’è voluto l’overtime per sancire il vincitore, anche se l’equilibrio non si è mai spezzato, con Esposito e Marcedula che hanno siglato il 2-2 finale che ha premiato i padroni di casa, forti del miglior piazzamento in classifica. Mastica amaro invece la Vis Pescara, che esce dalla corsa all’Eccellenza da imbattuta, mentre adesso si deciderà tutto domenica tra Montesilvano e Rosetana.

L’undici di Lamedica non gioca partite ufficiali dal 9 maggio, dall’1-5 ottenuto nella trasferta sul campo dell’Ortygia: un’attesa importante, resa ancora più pesante dal sogno realizzato e poi sfumato sul più bello per la promozione diretta. Già deciso il teatro della sfida, con Silvi selezionata per quest’ultimo duello alle 16:30.

Ultima chiamata anche per Mutignano e Atessa, in corsa per la salvezza. Il k.o. per 2-1 contro l’Elicese non ha scalfito l’animo dei teatini, che hanno conquistato i playout con grinta, sudore e una rimonta ai limiti dell’impossibile, dopo un girone d’andata chiuso con soli 7 punti e un ruolino di marcia al ritorno da zona playoff. Ai teramani invece non sono bastati il fattore campo e la possibilità di due risultati utili su tre per avere la meglio nel playout contro il Pizzoli: Mariani e Rachini illudono solo i biancazzurri, che crollano sotto i colpi di Fulvi, Carrozzi e Cappelletti per il 2-3 finale in favore degli aquilani. I ricordi dei playoff sotto l’egida di Piccioni sembrano ormai sbiaditi nel tempo a Mutignano: per gli uomini di Cavicchia ora l’ultima chance per non cadere nel baratro della retrocessione si chiama Atessa.